21 Giugno 2026, domenica
HomeItaliaCronacaInferno in resort a Santo Domingo: muore turista italiana, evacuate 1.700 persone

Inferno in resort a Santo Domingo: muore turista italiana, evacuate 1.700 persone

Tragedia a Bayahibe durante un incendio divampato in una struttura turistica: la vittima colpita da una crisi respiratoria e sopraffatta dal fumo. Oltre cento italiani coinvolti, indagini in corso sulle cause del rogo.

Una vacanza trasformata in tragedia. È morta una turista italiana nell’incendio che ha colpito un resort a Bayahibe, rinomata località turistica della costa sud-orientale della Repubblica Dominicana. La conferma è arrivata dalla Farnesina, informata dalle autorità locali che hanno immediatamente allertato l’ambasciata italiana nel Paese.

Secondo una prima ricostruzione, la donna si trovava in spiaggia insieme agli altri ospiti della struttura, evacuati in tutta fretta dopo lo scoppio dell’incendio. Proprio mentre cercava riparo all’aperto, sarebbe stata colta da una crisi respiratoria. Decisiva, secondo quanto emerso, l’inalazione di monossido di carbonio: una nube di fumo, sprigionatasi rapidamente dal rogo, l’avrebbe investita facendole perdere conoscenza. Inutili i soccorsi: trasportata d’urgenza in ospedale con un mezzo privato, la turista è deceduta poco dopo.

In ospedale si è recato l’ambasciatore italiano, che ha incontrato il marito della vittima, garantendo piena assistenza e supporto in coordinamento con il personale diplomatico e i responsabili della struttura. L’ambasciata sta seguendo da vicino anche la situazione degli altri connazionali coinvolti, che sarebbero oltre cento, molti dei quali trasferiti in altre strutture ricettive.

L’emergenza ha mobilitato le autorità dominicane ai massimi livelli: sul posto sono giunti il capo della Protezione civile e due ministri del governo, impegnati in riunioni operative con i rappresentanti diplomatici italiani e la direzione del resort. L’obiettivo è garantire assistenza ai turisti e gestire le conseguenze di un incendio che ha costretto all’evacuazione quasi 1.700 persone.

Le fiamme, secondo le prime indicazioni del Centro Operativo di Emergenza, si sarebbero propagate con estrema rapidità, alimentate dal vento e dalla presenza di materiali altamente infiammabili, come parte della copertura in paglia del complesso turistico. Al momento non risultano altre vittime, ma sono in corso verifiche approfondite per escludere ulteriori conseguenze indirette.

Restano ancora da chiarire le cause dell’incendio. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire l’origine del rogo e accertare eventuali responsabilità, mentre la comunità internazionale segue con apprensione l’evolversi della situazione. Per molti turisti, quella che doveva essere una vacanza nei Caraibi si è trasformata in un’esperienza segnata dalla paura e, per una famiglia italiana, in un dramma irreparabile.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti