Mattinata di tensione all’aeroporto di Monaco di Baviera, dove il traffico aereo è stato improvvisamente sospeso in seguito all’avvistamento di un presunto drone nei pressi delle piste. Un episodio che riaccende l’attenzione sui rischi legati alla presenza di velivoli non autorizzati in aree ad alta sicurezza.
L’allarme è scattato poco dopo le 9, quando due piloti, impegnati nelle fasi operative di decollo e atterraggio, hanno segnalato la presenza di un oggetto sospetto in volo. La comunicazione ha immediatamente attivato i protocolli previsti in questi casi, con il coinvolgimento diretto del controllo del traffico aereo e delle autorità di sicurezza tedesche.
“In coordinamento con il controllo del traffico aereo, è stata disposta la chiusura temporanea delle piste”, ha spiegato un portavoce della polizia, sottolineando come la decisione sia stata adottata in via precauzionale per tutelare l’incolumità di passeggeri ed equipaggi.
La sospensione delle operazioni ha avuto ripercussioni immediate sul traffico dello scalo bavarese, uno dei più trafficati d’Europa, con ritardi e disagi per centinaia di viaggiatori. Nel frattempo, le autorità hanno avviato verifiche approfondite per individuare l’eventuale presenza del drone e accertarne la natura.
Secondo quanto riferito dai media locali, la situazione è progressivamente rientrata nel corso della mattinata. Non sarebbero emerse ulteriori criticità e, una volta completati i controlli, lo scalo ha ripreso gradualmente la normale operatività.
Resta tuttavia alta l’attenzione su episodi di questo tipo, che negli ultimi anni hanno evidenziato la vulnerabilità degli aeroporti di fronte all’uso improprio dei droni, strumenti sempre più diffusi ma potenzialmente pericolosi se impiegati in contesti sensibili.
