7 Maggio 2026, giovedì
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Mattarella alla Scala per gli 80 anni dalla ricostruzione, sul podio Riccardo Chailly

Dall'inaugurazione della mostra storica al concerto commemorativo alla presenza del Capo dello Stato: il Piermarini celebra l'anniversario della ricostruzione con tre giorni di eventi tra esposizioni documentarie, prove aperte ai giovani e le sculture luminose di Marco Lodola

Anche il Presidente Sergio Mattarella sarà presente a Milano lunedì 11 maggio per la cerimonia che celebrerà gli 80 anni dalla storica riapertura del Teatro alla Scala, ricordando lo storico concerto diretto da Arturo Toscanini, un anniversario che segna la rinascita di uno dei simboli più prestigiosi della cultura italiana nel mondo.

Era l’11 maggio 1946 quando Arturo Toscanini dirigeva il concerto che segnò la rinascita della Scala, risorta dalle macerie dei bombardamenti del 1943. Una sfida vinta dal sindaco Antonio Greppi e da una cittadinanza che, superando ogni divergenza politica, identificò nel proprio teatro il cuore pulsante della ricostruzione nazionale. Quel concerto che ha rappresentato una tappa fondamentale nel percorso di rinascita materiale e culturale del Paese, si inseriva nel quadro più ampio di un percorso che giunse il 2 giugno ai passi decisivi del referendum e dell’elezione dell’Assemblea Costituente.

L’appuntamento è fissato per lunedì 11 maggio alle ore 12, quando l’Orchestra e il Coro della Scala, diretti dal Maestro Riccardo Chailly, si esibiranno alla presenza del Presidente della Repubblica. Alla cerimonia prenderanno parte il Sindaco di Milano e Presidente della Fondazione Giuseppe Sala, il Sovrintendente Fortunato Ortombina e lo stesso Chailly. Il programma musicale omaggerà Giuseppe Verdi con la Sinfonia e i celebri cori “Gli arredi festivi” e “Va’ pensiero” dal Nabuccodonosor. Il momento commemorativo sarà arricchito dalla proiezione di un video di Francesca Molteni, realizzato con preziosi documenti storici di Rai e Archivio Luce, e dall’emozionante risonanza in sala della voce registrata di Arturo Toscanini. La cerimonia sarà aperta alla cittadinanza previa registrazione sul sito del Teatro a partire dal 7 maggio.

Le celebrazioni per la rinascita del Piermarini entreranno nel vivo già sabato 9 maggio. Alle ore 15, il Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini” ospiterà l’inaugurazione della mostra “1946, la Scala rinasce – La ricostruzione del Teatro, della Città, del Paese”. Prodotta dal Museo Teatrale alla Scala sotto la direzione di Donatella Brunazzi e curata da Pierluigi Panza, l’esposizione ripercorre il percorso dai bombardamenti alla ricostruzione fino al ritorno del Maestro e allo storico concerto della ricostruzione. Il percorso documentale, ricco di preziosi documenti d’archivio, è completato da un video di Davide Gentile e Paola Calvetti con interventi di Liliana Segre, Pier Luigi Pizzi e Harvey Sachs. Per un’esperienza immersiva, una sala del Museo sarà dedicata all’ascolto delle registrazioni storiche di Toscanini.

L’inaugurazione sarà arricchita da un incontro di studi coordinato da Raffaele Mellace, responsabile editoriale del Teatro. Il dibattito vedrà il coinvolgimento del sovrintendente Fortunato Ortombina e del curatore Pierluigi Panza, affiancati da voci autorevoli come lo storico Mauro Balestrazzi, Fernanda Giulini testimone diretta dello storico concerto, e Harvey Sachs massimo esperto mondiale di Toscanini e autore, per Il Saggiatore, del volume “Toscanini”, curatore delle “Lettere” del Maestro e del nuovo “La musica nell’Italia fascista”.

Il programma continuerà domenica 10 maggio, alle 14, con un evento dedicato ai giovani: la prova antegenerale di Nabucodonosor diretta da Riccardo Chailly, aperta agli studenti. Organizzato dall’Ufficio Promozione Culturale, l’appuntamento sottolinea l’importanza di condividere l’eredità storica della Scala con le nuove generazioni proprio nei giorni del suo anniversario.

Domenica sera, alle 20.30, l’attenzione si sposterà all’esterno del Teatro per l’inaugurazione di “Note di luce”, installazione di Marco Lodola. L’intervento artistico prevede l’illuminazione cromatica della facciata e l’esposizione di tre sculture luminose in piazza della Scala. Un progetto che nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Teatro alla Scala e la Fondazione Banco dell’energia, istituita nel 2016 da A2A, partner storico del Teatro.

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