2 Ottobre 2026, venerdì
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Furia in strada a Palestrina: massacrato a calci il cane al guinzaglio, muore in clinica

Un uomo di 56 anni denunciato a piede libero per uccisione di animale: rischia fino a quattro anni di carcere. Decisivo l’allarme dei passanti

Una scena di violenza brutale, consumata in pieno giorno e sotto gli occhi increduli dei passanti. A Palestrina, alle porte della Capitale, un uomo di 56 anni ha ucciso il proprio pastore tedesco colpendolo ripetutamente con calci e pugni lungo via Loreto. Un’aggressione feroce, improvvisa, che non ha lasciato scampo all’animale.

L’uomo è stato denunciato a piede libero e dovrà rispondere del reato di uccisione di animale, previsto dall’articolo 544-bis del Codice penale: una fattispecie che contempla pene fino a quattro anni di reclusione, oltre a sanzioni economiche che possono superare i 60mila euro.

L’intervento dei carabinieri

A far scattare l’intervento sono state le segnalazioni di alcuni cittadini, che hanno assistito alla scena e contattato immediatamente la centrale operativa. Quando i carabinieri sono giunti sul posto, la situazione appariva già gravissima: il cane, ancora al guinzaglio, presentava evidenti segni delle percosse.

I militari hanno identificato il responsabile e affidato l’animale alle cure urgenti dei veterinari della Asl. Trasportato d’urgenza in una clinica specializzata, il pastore tedesco è stato sottoposto a tentativi disperati di stabilizzazione, ma le lesioni riportate si sono rivelate incompatibili con la vita. È morto poco dopo il ricovero.

Accertamenti e sviluppi giudiziari

Su disposizione della Procura di Tivoli, la carcassa dell’animale è stata posta sotto sequestro e trasferita all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, dove saranno eseguiti gli esami autoptici per chiarire con precisione le cause del decesso e documentare l’entità delle violenze subite.

L’indagine è ora nelle mani degli inquirenti, che dovranno ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e verificare eventuali precedenti o ulteriori elementi utili a delineare il profilo dell’uomo.

Un episodio che scuote

L’episodio ha suscitato indignazione e sconcerto nella comunità locale. Non solo per la violenza esercitata, ma anche per il contesto: una strada cittadina, in piena vista, dove la brutalità si è manifestata senza alcun tentativo di nasconderla.

Un caso che riporta al centro dell’attenzione il tema della tutela degli animali e dell’effettività delle norme penali, mentre cresce la richiesta di interventi più incisivi contro i maltrattamenti.

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