Si chiude sotto il cielo di Malabo l’intenso viaggio apostolico di Papa Leone nel continente africano. Undici giorni fitti di incontri, celebrazioni e passaggi simbolici che hanno toccato alcune delle aree più significative del continente, dall’Algeria al Camerun, dall’Angola fino all’ultima tappa in Guinea Equatoriale.
Un itinerario dal forte valore pastorale e geopolitico, scandito da colloqui istituzionali, appelli alla pace e momenti di raccoglimento condiviso con le comunità locali. Un viaggio che ha restituito l’immagine di una Chiesa in movimento, attenta alle periferie e alle sfide sociali di un’Africa in trasformazione.
La giornata conclusiva si apre con la partenza dalla Nunziatura apostolica, residenza del Pontefice durante la permanenza nel Paese, in direzione dello stadio di Malabo. Qui è prevista la celebrazione eucaristica che rappresenta il culmine spirituale dell’intera missione. Migliaia di fedeli sono attesi per partecipare alla messa, in un clima che si preannuncia carico di emozione e partecipazione.
La liturgia sarà anche l’occasione per un ultimo messaggio rivolto al continente africano, in continuità con i temi che hanno attraversato l’intero viaggio: riconciliazione, sviluppo sostenibile, dignità umana e dialogo tra i popoli.
Al termine della celebrazione, Papa Leone lascerà la Guinea Equatoriale per fare ritorno a Roma, dove l’arrivo è previsto intorno alle 20 ora italiana. Si chiude così un pellegrinaggio che, oltre alla dimensione religiosa, ha assunto il profilo di una missione diplomatica e culturale, rafforzando il legame tra la Santa Sede e il continente africano.
