Brani inediti e una super band per “Prova d’autore” il nuovo album di Mario Biondi per Sony Music in collaborazione con The Orchard, che uscirà venerdì 10 aprile nell’anno del ventennale di “This Is What You Are” e “Handful of Soul” che lo hanno reso la voce italiana del soul-jazz più calda e riconoscibile al mondo.
Un’opera per la prima volta in italiano che vede il crooner protagonista assoluto non solo come interprete ma anche come autore e compositore, e di cui ha curato arrangiamenti e produzione. Venti tracce per festeggiare il compleanno dello straordinario percorso artistico di Mario Biondi e celebrare la su competenza musicale a 360°.
Artista dalle radici italiane profonde e dall’amore autentico per il soul e il jazz, Biondi ha costruito in vent’anni una carriera segnata da stile, emozione e un legame unico con il pubblico, costellata di concerti in tutta Europa e nel mondo. Con un timbro vocale unico e una straordinaria capacità di evocare atmosfere emotive, si è confermato voce rara ed elegante della scena mondiale, ricevendo negli anni la stima di musicisti e band di fama internazionale, collezionando esibizioni in location prestigiose e diverse collaborazioni con artisti del calibro di Earth Wind & Fire, Chake Khan, Burt Bacharach, All Jarreau, Sarah Jane Morris, solo per citarne alcuni. Tante anche le collaborazioni con grandi artisti italiani come Pino Daniele, Ornella Vanoni, Pooh, Renato Zero, Il Volo e molti altri.
I festeggiamenti per questo traguardo sono cominciati lo scorso anno a settembre con “This is What You Are” risuonata da importanti e famosi musicisti della scena jazz internazionale. Dopo la riedizione di dicembre “A Very Special Mario Christmas” con i classici del Natale e “Cool Yule (feat. Antonio Faraò)”, e dopo aver participato al 76° Festival di Sanremo ospite di Sayf con Alex Britti portando sul palco la cover di Ray Charles “Hit the Road Jack”, Mario Biondi ci regala un’altra grande prova, anticipata dal brano “Cielo stellato”, con raffinate sonorità soul-jazz, che rappresenta l’incipit del progetto, inizialmente pensato proprio per il Festival di Sanremo 2026 ma scartato da Carlo Conti, come ha rivelato lo stesso Biondi.
L’album, primo progetto in italiano, è stata una prova ben ponderata a cui l’artista si è dedicato senza fretta, con grande attenzione ai dettagli, e spazia da brani leggeri e divertenti come “Ai Ai Ai Ai Ai !” che è un inno alla libertà, a brani profondi come “Mentre vivo” che affronta il tema della morte, della perdita e dell’assenza di una persona cara, o “Ciao Dottore” un omaggio ad un amico dottore venuto a mancare durante il Covid e tributo in generale ai medici che dedicano la propria vita agli altri.
Diversi brani hanno come tema l’amore di Biondi per i suoi figli, ben dieci dai 2 ai 30 anni, e alle esperienze amorose positive come “Un’altra volta” dedicata alla loro dolcezza, semplicità e alla forza che trasmettono ogni giorno per andare avanti, ma anche alle esperienze affettive negative come nel brano “Il figlio”.
Ogni brano di “Prova d’autore” è stato costruito con un percorso diverso, come racconta Biondi: “Alcuni sono nati con la melodia e una bozza di testo, perché per me spesso il mood nasce proprio dalla melodia, e poi ho lavorato sul miglioramento dei testi. Altri sono nati al contrario, prima i testi. In quei casi non ho sentito il bisogno di trasformarli in melodie. Mi piace l’idea di parlare, è da un po’ di anni che ho questa cosa, anche sul palco. In alcuni brani non ho sentito la necessità di inserire una melodia”.
Da maggio Mario Biondi sarà in tour nei teatri delle più importanti città italiane, con Crema come prima data il 3 maggio, seguita da Bologna e Milano, per proseguire poi nelle maggiori città italiane, fino a Catania sua città natale. Come sempre, i concerti in Italia saranno affiancati da una serie di esibizioni all’estero che toccheranno Budapest, Parigi, Londra, Edimburgo, St. Moritz e altre prestigiose località. Una celebrazione raffinata dei grandi successi di “Handful of Soul” e dell’intera carriera, con arrangiamenti inediti pensati per esaltare la purezza della sua voce e l’eleganza delle sonorità soul-jazz, con grandi musicisti che lo accompagneranno sul palco come il Maestro Antonio Faraò uno dei più importanti pianisti jazz italiani riconosciuto a livello internazionale.
