Una vacanza all’estero trasformata in un caso di grave incuria familiare. È accaduto nel capoluogo giuliano, dove una coppia di genitori ha deciso di partire per Sharm el-Sheikh per festeggiare un compleanno, lasciando a casa i cinque figli minorenni, senza alcuna forma di assistenza o supervisione. Al rientro, però, l’abitazione era vuota: i ragazzi erano già stati presi in carico dai Servizi sociali.
A far emergere la situazione è stata l’attenzione di un’insegnante, insospettita dalle condizioni di uno degli studenti e dalla sua situazione domestica. La segnalazione ha attivato immediatamente il Comune, che insieme alla Polizia locale ha effettuato un sopralluogo nell’abitazione, accertando l’assenza di adulti e la condizione di abbandono in cui si trovavano i minori.
L’intervento delle autorità
Una volta verificata la situazione, è scattato il protocollo di tutela: i cinque ragazzi sono stati trasferiti inizialmente presso una struttura sanitaria specializzata per accertarne lo stato di salute. Parallelamente, è stata informata la Procura per i minorenni, mentre i Servizi sociali si sono attivati per individuare una comunità idonea ad accoglierli.
I genitori, nel frattempo, sono stati informati dei provvedimenti adottati e messi nelle condizioni di poter incontrare i figli all’interno del percorso protetto predisposto dalle autorità.
Il nucleo familiare è composto da cinque minori di età diverse: i più piccoli frequentano la scuola primaria, mentre il maggiore è iscritto a un istituto superiore. Una situazione che ha reso ancora più delicata la gestione dell’emergenza, imponendo interventi calibrati sulle diverse esigenze educative e psicologiche.
Verso il ricongiungimento
L’amministrazione comunale ha avviato un percorso di sostegno alla genitorialità con l’obiettivo di ricostruire, nel tempo, le condizioni necessarie per un possibile ricongiungimento familiare. “La priorità resta la sicurezza e la serenità dei minori”, fanno sapere dagli uffici competenti, sottolineando come ogni decisione sarà presa nel loro esclusivo interesse.
Nel corso degli accertamenti, all’interno dell’abitazione sono stati trovati anche alcuni animali domestici, anch’essi lasciati senza cure. Il Comune ha provveduto a collocarli temporaneamente in strutture adeguate, garantendo assistenza e tutela.
Una vicenda che riaccende i riflettori sul tema della responsabilità genitoriale e sul ruolo cruciale della rete educativa e istituzionale nel prevenire e intercettare situazioni di disagio, spesso invisibili fino all’intervento di chi, come in questo caso, ha scelto di non voltarsi dall’altra parte.
