11 Febbraio 2026, mercoledì
HomeSportVonn, l’ultimo stop. Il padre annuncia il ritiro: «A 41 anni questa...

Vonn, l’ultimo stop. Il padre annuncia il ritiro: «A 41 anni questa è la fine»

L’ennesimo, grave infortunio a Cortina riapre il capitolo più doloroso della carriera della campionessa americana. Il padre rompe il silenzio: “È tempo di fermarsi”.

MILANO-CORTINA – È una frase che pesa come una sentenza, pronunciata con la voce rotta di chi conosce lo sci, la fatica e il prezzo altissimo dell’eccellenza. «Ha 41 anni e questa è la fine della sua carriera». Alan Kildow, padre di Lindsey Vonn, affida ad Associated Press parole che nessuno avrebbe voluto ascoltare, ma che in molti temevano dopo l’ennesimo drammatico infortunio sulle nevi di Cortina.

Non lascia spazio a interpretazioni il suo intervento: «Finché avrò voce in capitolo, Lindsey non parteciperà più a gare di sci». Una presa di posizione netta, maturata nelle ore più difficili, quelle trascorse in un ospedale di Treviso, dove la campionessa americana è stata ricoverata dopo la caduta di domenica, l’evacuazione in elicottero e un nuovo intervento chirurgico alla gamba sinistra.

L’ultimo bollettino ufficiale, diffuso in serata dalla struttura sanitaria, parlava di un’operazione riuscita e di condizioni stabili, confermate anche dalla squadra statunitense. Da allora, però, il silenzio. Kildow ha scelto di non entrare nei dettagli clinici, preferendo raccontare il lato umano, emotivo, forse il più fragile e allo stesso tempo il più vero.

«Lindsey è una persona molto forte. Conosce il dolore fisico, sa esattamente in quale situazione si trova ed è in grado di gestirla. Meglio di quanto mi aspettassi», ha spiegato. Accanto a lei, senza mai lasciarla sola, c’è tutta la famiglia: il padre, un fratello e due sorelle. «Ha sempre qualcuno con sé, spesso più persone. Saremo qui finché resterà qui», ha aggiunto. Lui stesso ha dormito nella stanza d’ospedale della figlia, come a volerla proteggere da un epilogo che somiglia a una resa, ma non a una sconfitta.

L’incidente, violentissimo, è stato vissuto in diretta proprio dalla famiglia, assiepata con il pubblico nell’area del traguardo. «Lo shock, l’orrore, vedere una caduta di quel tipo è traumatico», ha raccontato Kildow. «Ti colpisce emotivamente e psicologicamente. È difficile accettare ciò che è successo». Poi la rassicurazione: «È seguita nel modo migliore possibile. Qui in Italia e con il supporto del Comitato Olimpico e dello staff medico statunitense».

Se davvero questa sarà la fine, Lindsey Vonn lascia lo sci agonistico come una delle figure più iconiche di sempre: una carriera segnata da trionfi, record e cadute, da una resilienza fuori dal comune e da una lotta continua contro il proprio corpo. A Cortina, sede delle Olimpiadi 2026, si chiude simbolicamente il cerchio. Non con una medaglia, ma con la consapevolezza che anche le leggende, prima o poi, devono fermarsi.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti