L’Inter rispetta il pronostico, supera il Torino per 2-1 e stacca il pass per le semifinali della Coppa Italia Frecciarossa 2025/26. Al Brianteo di Monza, sede forzata del match per l’indisponibilità di San Siro a causa dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina, i nerazzurri mostrano solidità, qualità e soprattutto profondità di rosa, piegando la resistenza granata al termine di una gara intensa e tutt’altro che scontata.
A distanza di oltre trent’anni dall’ultimo incrocio in Coppa (era il 1991), Inter e Torino si ritrovano in un quarto di finale che Chivu affronta con coraggio e idee chiare. Ampio turnover e spazio ai giovani: Martinez prende il posto di Sommer tra i pali, mentre a centrocampo debutta dal primo minuto Issiaka Kamate, classe 2004, affiancato da Matteo Cocchi, classe 2007, alla prima da titolare dopo l’esordio europeo della scorsa stagione sotto la gestione Inzaghi. Dal 1’ anche Diouf, destinato a lasciare il segno.
Il Torino di Baroni risponde con una formazione rinnovata, lanciando subito quattro volti nuovi del mercato invernale — Obrador, Prati, Marianucci e Kulenovic — con Njie in attacco. Assente Adams, fermato da un problema muscolare.
La partita si accende lentamente, ma l’Inter prende campo e al 20’ va a un passo dal vantaggio: Carlos Augusto libera un sinistro potente da fuori area che si stampa sulla traversa. È il preludio al gol che arriva al 35’. Kamate illumina la scena sulla fascia destra con una giocata di personalità, poi pennella un cross perfetto per Bonny, che svetta di testa e firma l’1-0, facendo esplodere la panchina nerazzurra.
L’Inter rientra in campo dopo l’intervallo con lo stesso atteggiamento e colpisce subito. Al 48’ Thuram sfonda sulla destra e serve un assist no-look raffinato per Diouf, che attacca lo spazio e batte il portiere per il 2-0. Un gol che sembra indirizzare definitivamente la sfida.
Il Torino, però, non si arrende. Al 57’ Kulenovic approfitta di una leggera deviazione di Carlos Augusto sul cross di Pedersen, anticipa l’uscita di Martinez e riapre la partita. I granata ritrovano fiducia e spingono alla ricerca del pari, che sembra arrivare al 74’ con Prati, ma il gol viene annullato per posizione di fuorigioco.
Nel finale l’Inter gestisce con esperienza, respinge gli ultimi tentativi del Toro e chiude i conti sul 2-1. Una vittoria che certifica il buon lavoro di Chivu, capace di ottenere risposte importanti anche dalle seconde linee e dai più giovani.
Ora per i nerazzurri si aprono le porte della semifinale: il prossimo avversario uscirà dal quarto di finale tra Napoli e Como, in programma il 10 febbraio. La Coppa Italia resta un obiettivo concreto, e questa Inter — tra certezze e nuove promesse — sembra pronta a giocarsela fino in fondo.
