9 Febbraio 2026, lunedì
HomeArte & Cultura“Marianna” approda in Germania: il corto di Luigi Di Domenico unico italiano...

“Marianna” approda in Germania: il corto di Luigi Di Domenico unico italiano in concorso al Danger Zone Film Festival

Cinema indipendente, impegno civile e sguardo internazionale: l’Italia si gioca la sua partita ad Amburgo

La Germania apre le porte a Marianna. Il cortometraggio firmato da Luigi Di Domenico sarà presentato in anteprima tedesca il 1° febbraio alle ore 13.00 al B-Movie Kino di Amburgo, nell’ambito del Danger Zone Independent Film Festival, dove rappresenterà l’Italia come unica opera nazionale in concorso per l’Ufo Award.

Appena ultimato, Marianna arriva al pubblico internazionale con un bagaglio di temi forti e una narrazione che non concede sconti. Prodotto da Vitruvio Entertainment e co-prodotto da Nova Civitas Soc. Coop., il corto è patrocinato dai Comuni di Pellezzano e Padula e nasce all’interno di un progetto di sensibilizzazione promosso dall’Associazione Salute e Vita, in collaborazione con CSV – Sodalis. Al centro, una riflessione lucida e volutamente aspra sulle distorsioni di un sistema che troppo spesso sacrifica salute e ambiente sull’altare del profitto.

La storia è raccontata con una crudezza consapevole, scelta stilistica che mira a restituire dignità e verità al dramma vissuto da operai e famiglie costretti a confrontarsi con condizioni di lavoro nocive e con istituzioni incapaci o assenti. Un racconto che non cerca consolazione, ma consapevolezza.

Tre i pilastri su cui si regge l’opera:
l’eco-ansia crescente che attraversa le nuove generazioni;
il valore della partecipazione civica e della denuncia come strumenti di cambiamento;
la forza dell’arte come linguaggio capace di dare forma e voce ai conflitti sociali più profondi.

La selezione al Danger Zone Independent Film Festival non è casuale. La rassegna amburghese, dedicata al cinema indipendente e underground, è diventata in pochi anni un punto di riferimento per opere non allineate, sperimentali, difficili da incasellare. L’edizione 2026, in programma il 31 gennaio e il 1° febbraio, anima il B-Movie Cinema – spazio comunitario nel cuore della città – con proiezioni pensate per sorprendere, disturbare e far riflettere.

In questo contesto, Marianna si inserisce con coerenza e forza, portando sullo schermo una storia radicata nel territorio italiano ma capace di parlare un linguaggio universale. Un cinema che non intrattiene soltanto, ma interroga, scuote e chiede allo spettatore di prendere posizione. E che, da Amburgo, rilancia il suo messaggio ben oltre i confini nazionali.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti