Il Como firma l’impresa al “Franchi”, elimina la Fiorentina e completa il quadro dei quarti di finale di Coppa Italia Frecciarossa 2025/26. Finisce 3-1 per i lariani, capaci di ribaltare lo svantaggio iniziale con una prova di maturità, gioco e cinismo. Un successo che porta la firma di Cesc Fabregas e che proietta i biancoblù al prossimo turno contro il Napoli, nello stesso lato di tabellone di Inter-Torino.
La serata sembra mettersi subito in discesa per la squadra di Vanoli. Bastano infatti sette minuti ai viola per sbloccare il match: errore in costruzione del Como, Fabbian è rapido ad approfittarne e serve Piccoli, che da pochi passi firma l’1-0 con la zampata dell’ex. Il Franchi esulta, ma è un’illusione destinata a durare poco.
Il Como non si scompone, prende campo e alza il ritmo. Al 20’ arriva il pareggio: corner, Douvikas colpisce di testa e centra il palo, sulla ribattuta Sergi Roberto è il più lesto di tutti a trovare il varco giusto e battere Christensen. È il gol che rimette in equilibrio la gara e certifica la crescita della squadra ospite, nonostante l’uscita anticipata per infortunio dello stesso Douvikas, sostituito da Nico Paz.
Dopo una fase centrale più tattica, il secondo tempo si apre con un Como ancora aggressivo. Fabregas pesca la carta Smolcic sulla corsia destra e proprio dal neoentrato nasce l’azione del sorpasso: al 59’ la sua progressione porta al cross sul secondo palo, Fortini non allontana con decisione e Nico Paz, con un sinistro preciso, completa la rimonta. È il momento che indirizza definitivamente l’incontro.
La Fiorentina prova a reagire affidandosi ai cambi: fuori Piccoli, dentro Gudmundsson, poi spazio anche a Fagioli e Gosens. Ma il Como gestisce con ordine, chiude le linee e non concede vere occasioni. Nel recupero arriva anche il sigillo finale: al 91’ Kuhn accende l’azione, Morata – appena rientrato in campo – firma il 3-1 con il primo gol in maglia lariana, mettendo il punto esclamativo su una notte storica.
Per il Como è un risultato che pesa: seconda qualificazione ai quarti di Coppa Italia nella sua storia dopo quella del 1985/86, terza vittoria consecutiva nella competizione e primo successo esterno in Coppa Italia dal 2001, ancora una volta proprio contro la Fiorentina. Numeri che raccontano una crescita evidente e una squadra ormai capace di competere con continuità anche su palcoscenici importanti.
Delusione invece per la Fiorentina, che esce tra i fischi e incassa la terza sconfitta di fila contro i lariani considerando tutte le competizioni, subendo almeno due gol in ciascuna di queste gare per la prima volta nella propria storia. Il Franchi saluta la Coppa, mentre il Como guarda avanti, con Napoli all’orizzonte e la sensazione di non voler smettere di stupire.
