Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky guarda a Davos con speranza, auspicando che il prossimo World Economic Forum possa segnare un passo concreto verso la sicurezza del suo Paese. “Spero che a Davos ci sia la firma sulle garanzie di sicurezza Usa”, ha dichiarato durante una conferenza stampa con il presidente ceco Petr Pavel, sottolineando l’importanza di accordi formali in un momento di delicata tensione internazionale.

Zelensky non ha nascosto alcune divergenze con Washington: “Non siamo dalla stessa parte su alcune questioni, ma è comprensibile: sto difendendo gli interessi del nostro Stato”, ha precisato. Nonostante le differenze, ha evidenziato una collaborazione solida e continua con gli Stati Uniti, auspicando che l’incontro di Davos possa concretizzare accordi essenziali, tra cui le garanzie di sicurezza e il cosiddetto “Pacchetto Prosperità”, pensato per sostenere la stabilità economica e politica dell’Ucraina.

Nel frattempo, una delegazione ucraina è già in viaggio verso gli Stati Uniti per avviare nuovi colloqui diplomatici, come riportato dal Guardian, a conferma della volontà di Kiev di intensificare il dialogo e cercare soluzioni concrete sul fronte della pace.