13 Gennaio 2026, martedì
HomeArte & CulturaLina Sastri al Teatro Cilea di Napoli: in scena la regina del...

Lina Sastri al Teatro Cilea di Napoli: in scena la regina del teatro e della canzone con “Voce ‘e notte”

Un viaggio emozionale tra poesia, musica e ricordi, dal 22 al 25 gennaio 2026.

Dopo il successo straordinario di Tante belle cose con Francesco Cicchella, il Teatro Cilea di Napoli si prepara a fare un altro grande regalo al suo pubblico: l’arrivo di Lina Sastri, una delle voci più autentiche e poliedriche del panorama teatrale e musicale italiano. Dal 22 al 25 gennaio 2026, l’attrice e cantante napoletana, definita “un’attrice sociale” per la sua capacità di raccontare storie collettive e intime allo stesso tempo, porterà sul palco il suo spettacolo Voce ‘e notte, un’opera che sintetizza il suo lungo e raffinato percorso nel teatro-canzone.

Un viaggio emozionale tra musica e poesia

“Voce ‘e notte” non è solo un concerto, né una semplice performance teatrale: è un’esperienza totale che fonde parola, musica e gesto in un flusso ininterrotto di 90 minuti, dove l’artista è guidata dalla sua voce e dal suono del pianoforte dal vivo, suonato dal Maestro Adriano Pennino. Un viaggio artistico che intreccia il personale e l’universale, tra la memoria di una tradizione napoletana che si fonde con le influenze musicali di tutto il mondo.

Lo spettacolo, che segna un punto di arrivo nella carriera di Lina Sastri, è un tributo a tutte le sue esperienze artistiche e alla sua città, Napoli. Con il suo linguaggio unico, che ha spaziato dal teatro alla musica, Sastri costruisce una narrazione in cui non mancano omaggi ai grandi della scena, come il maestro Eduardo De Filippo e l’amico Pino Daniele. Le atmosfere evocano i suoi precedenti lavori – da Lina rossa a Cuore mio, da Corpo celeste a Linapolina, passando per Pensieri all’improvviso e Eduardo mio – in un itinerario che ripercorre passioni, riflessioni e affetti familiari, soprattutto la voce di sua madre, Ninetta, che con il suo ricordo accompagna ogni passo del racconto.

Un teatro essenziale e radicale

A differenza di altre sue performance, Voce ‘e notte si distingue per l’essenzialità della sua forma. Senza scenografie imponenti o effetti speciali, lo spettacolo si concentra sull’incontro diretto tra l’artista e il pubblico. Come spiega Lina Sastri, «Per certi aspetti questo è lo spettacolo più difficile, perché è essenziale e radicale. Sono sola con il pianoforte, che è strumento di accompagnamento, ma è la voce che conduce. Sono, artisticamente, nuda». La scelta di ridurre tutto all’essenziale non è casuale, ma riflette una filosofia precisa: creare uno spazio di ascolto consapevole, lontano da nostalgie e da facili sentimentalismi. Ogni parola, ogni nota ha il peso di una riflessione profonda, di un’emozione vissuta.

La drammaturgia classica e le rielaborazioni moderne

Non mancano, all’interno dello spettacolo, anche pagine di drammaturgia classica che Lina Sastri reinterpreta con la sua voce potente e intima. Tra queste, il celebre monologo di Filumena Marturano, che rivive in una versione intensa e personale. Non solo: l’artista rilegge anche i miti, come quello di Medea, portando sul palco un mix di dramma e riflessione che sfida il pubblico a confrontarsi con le verità universali che ogni grande storia racchiude.

Questa fusione di musica, teatro e riflessione fa di Voce ‘e notte un’esperienza unica, che va oltre il semplice intrattenimento: è un rito, una confessione, un viaggio interiore.

La regina del teatro e della canzone torna a Napoli

Lina Sastri è una delle artiste che ha contribuito a definire la cultura teatrale e musicale degli ultimi decenni. Da sempre capace di fondere il teatro e la canzone in un unicum, ha attraversato la scena italiana con una carriera che l’ha vista protagonista in innumerevoli produzioni, dal palco del teatro alla musica, fino al cinema. Con Voce ‘e notte, l’artista si ripresenta al suo pubblico in tutta la sua forza, la sua fragilità e la sua intensità, proponendo uno spettacolo che non è solo un omaggio alla sua carriera, ma una riflessione sulla memoria, sull’identità e sull’emozione.

Dal 22 al 25 gennaio, il Teatro Cilea di Napoli ospiterà questo viaggio emozionale, un’esperienza che promette di toccare le corde più profonde dell’animo di ogni spettatore. Con Lina Sastri, la magia del teatro e della canzone continua a vivere, come sempre, sotto il segno di una Napoli che non smette mai di cantare e raccontare.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti