La ventesima giornata di Serie A segna il ritorno della Dea, che davanti al pubblico della New Balance Arena conquista la terza vittoria di fila, un passo in più verso l’obiettivo europeo. Il Torino, privo di verve, non riesce mai a impensierire davvero la squadra di Gian Piero Gasperini, nonostante un timido tentativo di reazione nella ripresa.
Il match si sblocca presto: al 13′ del primo tempo, l’Atalanta trova il vantaggio grazie a un corner ben calibrato da Bernasconi, che pesca sul primo palo Charles De Ketelaere. Il belga, con un colpo di testa preciso, batte il portiere granata Paleari, siglando il suo primo gol stagionale. Un inizio che da subito indirizza la gara a favore della squadra di casa.
Il Torino fatica a reagire. Nonostante un buon approccio iniziale, gli uomini di Ivan Juric non riescono a creare occasioni pericolose. L’Atalanta, pur non dominando totalmente, mantiene il controllo del gioco e gestisce senza troppi problemi il vantaggio. Una brutta notizia per i nerazzurri arriva al 35′, quando Djimsiti è costretto a uscire per infortunio a seguito di uno scontro con Zapata. Per il difensore albanese, si teme un problema muscolare che lo potrebbe tenere lontano dai campi per qualche settimana.
Al rientro in campo, il Torino sembra più reattivo, ma senza mai riuscire ad entrare realmente in partita. Gli ingressi di Adams e Simeone danno un po’ di vivacità in attacco, ma è proprio l’ex Napoli a sciupare una delle occasioni più ghiotte del match: a tu per tu con Carnesecchi, il centravanti granata calcia alto, sprecando una chance che avrebbe potuto riaprire la partita.
Quando la partita sembra destinata a finire senza troppi sussulti, ci pensa Mario Pasalic a chiudere definitivamente i conti. Al 95′, con il Torino sbilanciato in attacco, il centrocampista croato scatta in contropiede e insacca il 2-0, regalando alla Dea tre punti fondamentali per la sua corsa verso le posizioni alte della classifica.
Con questa vittoria, l’Atalanta sale a quota 31 punti, confermando la sua ambizione di rimanere nella lotta per l’Europa. Il Torino, fermo a 23 punti, dovrà riflettere sulla prestazione opaca, che non ha fatto altro che confermare le difficoltà di una stagione altalenante.
