Un’escursione finita in tragedia: un turista italiano di 53 anni ha perso la vita dopo essere precipitato durante un’escursione nella splendida San Giovanni, in valle Aurina, provincia di Bolzano. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato nel primo pomeriggio ai piedi di un pendio, da alcuni escursionisti che hanno immediatamente dato l’allarme.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava percorrendo una strada forestale, un percorso che generalmente non presenta particolari difficoltà. Tuttavia, a un certo punto, la disattenzione o una distrazione hanno causato la sua caduta: l’uomo è scivolato per circa 80 metri, senza lasciare scampo. Il tragico impatto ha avuto esito fatale, e nonostante i tentativi di soccorso, per il 53enne non c’è stato nulla da fare.
Il soccorso alpino della Guardia di finanza e quello dell’Alpenverein, intervenuti tempestivamente, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Questo episodio, sebbene rientri purtroppo nella normalità delle tragedie che possono accadere in montagna, richiama l’attenzione sull’importanza della prudenza durante le escursioni in alta quota, anche su percorsi considerati relativamente facili.
L’incidente ha suscitato profondo dolore tra i residenti e gli appassionati di montagna della zona, che conoscono bene i rischi che ogni escursione porta con sé. Un monito per tutti a non sottovalutare mai le insidie della natura, nemmeno nelle zone più familiari.
