25 Settembre 2026, venerdì
HomeItaliaPoliticaAppendino (M5S) incalza il governo: «Su INEOS e Rosignano basta silenzi, la...

Appendino (M5S) incalza il governo: «Su INEOS e Rosignano basta silenzi, la chimica è strategica»

Allarme occupazione nello stabilimento toscano. Interrogazione del Movimento 5 Stelle su INEOS e sul futuro della chimica industriale

Il futuro dello stabilimento INEOS di Rosignano finisce al centro dell’attenzione parlamentare. La deputata del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino, insieme al collega Andrea Quartini, ha depositato un’interrogazione rivolta al governo per chiedere chiarimenti urgenti sulle prospettive industriali e occupazionali del sito toscano, dove lavorano circa 400 dipendenti diretti, che arrivano a 700 considerando l’indotto.

Da mesi, spiegano i pentastellati, i sindacati segnalano un clima di forte preoccupazione legato al rischio di ridimensionamenti occupazionali, in un contesto europeo segnato dalla chiusura di diversi impianti del gruppo chimico. Un quadro che rende ancora più grave, secondo Appendino, l’assenza di prese di posizione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

«È inaccettabile che il MIMIT resti in silenzio mentre una realtà industriale così rilevante vive una fase di incertezza», afferma la deputata. «La chimica è un settore strategico per il Paese e senza risposte concrete su temi cruciali come il costo dell’energia, i dazi e una vera politica industriale, il rischio è quello di nuove delocalizzazioni e di una perdita irreversibile di posti di lavoro».

Per il Movimento 5 Stelle, la vertenza INEOS rappresenta un banco di prova più ampio sulle scelte industriali del governo. Da qui la richiesta di aprire immediatamente un tavolo di confronto che coinvolga l’azienda, le istituzioni locali e le parti sociali, con l’obiettivo di chiarire quali strumenti l’esecutivo intenda mettere in campo per difendere occupazione e capacità produttiva, anche a livello europeo.

«Servono atti concreti e una strategia chiara», conclude Appendino. «La tutela del lavoro e dell’industria non può essere affidata all’attesa o alle sole dinamiche di mercato».

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti