Tre giorni dopo il malore che lo aveva costretto a interrompere la direzione in teatro, Riccardo Chailly è tornato sul podio della Scala ed è stato accolto da un caloroso applauso del pubblico. Un segnale di affetto e sollievo che ha accompagnato il rientro del direttore musicale del Piermarini, protagonista di una serata dal forte valore simbolico oltre che artistico.
Il 10 dicembre, durante la seconda rappresentazione di Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, Chailly aveva dovuto fermarsi a causa di un improvviso malessere. Trasportato al Centro cardiologico Monzino, vi era rimasto una notte in osservazione, prima delle dimissioni. Un episodio che aveva destato comprensibile apprensione nel mondo musicale e tra gli spettatori scaligeri.
Nonostante lo stop, il maestro ha scelto di rientrare il prima possibile, tornando a dirigere l’opera di Dmitrij Šostakovič che aveva inaugurato la stagione lirica l’8 dicembre con un trionfo: undici minuti di applausi avevano suggellato una prima accolta con entusiasmo unanime.
Il ritorno di Chailly sul podio ha così assunto il valore di una conferma e di una ripartenza, salutata dal pubblico con un applauso prolungato e partecipe, quasi a voler ribadire il legame profondo tra il direttore e il suo teatro. Una serata in cui la musica si è intrecciata al sollievo e alla riconoscenza, restituendo alla Scala uno dei suoi protagonisti più attesi.
