29 Giugno 2026, lunedì
HomeItaliaCronacaScossa nella notte sullo Stretto: terremoto di magnitudo 3.6 avvertito nel Messinese

Scossa nella notte sullo Stretto: terremoto di magnitudo 3.6 avvertito nel Messinese

Epicentro localizzato a nord di Itala, a quasi cinquanta chilometri di profondità. Nessun danno segnalato, ma molte persone hanno avvertito il sisma

La terra è tornata a tremare nell’area dello Stretto di Messina, una delle zone a più alta sensibilità sismica del Paese. Erano le 23:16 di martedì quando la Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma ha registrato un terremoto di magnitudo 3.6. L’epicentro è stato localizzato a circa sette chilometri a nord del comune di Itala, nel Messinese, mentre l’ipocentro è stato individuato a una profondità di 48 chilometri, un dato che colloca la scossa tra gli eventi sismici di carattere intermedio, spesso avvertiti in un raggio più ampio ma generalmente meno dannosi.

Nella fascia costiera tra Messina e Scaletta Zanclea molte persone hanno avvertito un tremolio netto, breve ma percepibile soprattutto ai piani alti degli edifici. Le telefonate ai numeri di emergenza e le segnalazioni sui social, come di consueto in questi casi, si sono moltiplicate nel giro di pochi minuti, alimentate soprattutto dalla sorpresa di una scossa avvertita in piena serata, quando la maggior parte dei residenti era in casa.

Secondo le informazioni raccolte nelle ore successive, non risultano feriti né danni a edifici o infrastrutture. Le amministrazioni comunali della zona hanno tuttavia avviato le procedure standard di verifica, in collaborazione con protezione civile e polizie locali, per monitorare eventuali criticità o segnalazioni tardive. Nessuna anomalia strutturale è stata rilevata.

La profondità significativa dell’evento ha contribuito a mitigare gli effetti in superficie, pur garantendo una propagazione diffusa dell’onda sismica. Una caratteristica ben nota agli esperti dell’INGV, che da anni monitorano costantemente lo Stretto, crocevia di faglie attive e teatro di una lunga storia di movimenti tellurici.

La scossa di questa notte si inserisce in una sequenza di attività sismica sparsa che negli ultimi mesi ha interessato, senza creare particolari allarmi, l’intera Calabria settentrionale e il settore ionico messinese. Gli esperti ricordano che eventi di questa entità rientrano nella normale dinamica di una delle aree più complesse dal punto di vista geologico dell’intero Mediterraneo.

Pur in assenza di conseguenze, la scossa ha riacceso l’attenzione sul tema della prevenzione e della sicurezza sismica. Nelle prossime ore l’INGV continuerà a monitorare l’evoluzione dell’area, come avviene per ogni episodio di rilievo. Intanto, nel Messinese, la notte è proseguita con un misto di apprensione e sollievo: una vibrazione improvvisa, forte abbastanza da essere percepita, ma innocua quanto basta per non trasformarsi in un’emergenza.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti