Il Lecce torna a sorridere. Dopo centonovantasei giorni di attesa e una serie negativa che sembrava interminabile, i giallorossi hanno finalmente ritrovato la vittoria, battendo 2-1 il Torino nella sfida del pranzo della 13a giornata di Serie A. Una vittoria che profuma di salvezza e che arriva grazie a un impatto devastante nel primo tempo, con due gol in due minuti. Ma a blindare il successo ci ha pensato il portiere Marco Falcone, il vero protagonista della giornata, capace di parare un rigore nel recupero che avrebbe potuto riaprire il match.
Due episodi chiave, entrambi frutto di un blackout difensivo del Torino, hanno deciso la partita. Al 20′ e al 22′, il Lecce ha messo al tappeto i granata grazie a due assist di Berisha, prima per Coulibaly, poi per Banda. Il Torino ha provato a reagire, ma non è riuscito ad arrivare al pareggio, nemmeno dopo aver accorciato le distanze con Che Adams al 57′. Infine, nel finale, il Lecce ha chiuso ogni spiraglio di speranza per il Torino, quando Falcone ha respinto il rigore di Asllani, regalando ai suoi tre punti fondamentali per il cammino in campionato.
Un primo tempo da incubo per il Torino
Il Lecce ha dimostrato grande cinismo, riuscendo a capitalizzare al massimo un’incertezza difensiva del Torino che, seppur lontana da casa, ha pagato carissimo. La partita si è decisa in un micidiale giro di due minuti. Al 20′, su un corner ben calciato da Berisha, Coulibaly è riuscito a farsi trovare sul secondo palo e a battere Israel con un tiro che ha eluso il tentativo di rovesciata di Maripan sulla linea. Subito dopo, al 22′, è arrivato il raddoppio: ancora Berisha protagonista, con un preciso diagonale che Banda ha deviato in rete con freddezza, mettendo in difficoltà la difesa granata.
Dopo i due gol subiti, il Torino ha provato a scuotersi, ma la squadra di Ivan Juric ha avuto molte difficoltà a concretizzare. Nonostante qualche timida reazione, con Zapata mandato in campo a metà primo tempo per dare una scossa all’attacco, le occasioni sono state poche e non abbastanza incisive. Il Lecce, da parte sua, ha ben difeso il vantaggio, senza rischiare troppo. Il primo tempo si è chiuso senza altri sussulti, ma con il Torino che sembrava sempre più distante dal pareggio.
La reazione del Torino, ma Falcone è decisivo
Il secondo tempo ha visto una reazione più decisa del Torino, che ha cercato di rientrare in partita con maggiore intensità. La rete di Che Adams al 57′ ha riacceso le speranze granata, con il centravanti che ha sfruttato un cross preciso dalla destra per battere Falcone e ridurre lo svantaggio. Lì per lì, il Torino sembrava avere la forza per riagganciarsi al Lecce, ma le parate di Falcone hanno impedito agli ospiti di pareggiare.
Il portiere del Lecce è stato determinante in due occasioni: prima con un paio di interventi decisivi su Zapata e successivamente con una parata fondamentale al novantesimo. In un momento delicatissimo, quando il Torino aveva la possibilità di conquistare un pareggio nel recupero, Asllani ha avuto l’occasione per battere Falcone su rigore, con l’arbitro che aveva fischiato un contatto in area tra Tete Morente e Coco. La responsabilità dal dischetto era tutta su Asllani, ma il portiere del Lecce ha ipnotizzato il centrocampista granata, parando il tiro e mantenendo il risultato sul 2-1. Un intervento che ha mandato in archivio una vittoria che mancava da troppo tempo per i salentini.
Un Lecce che ritrova fiducia, per il Torino è crisi profonda
Per il Lecce, la vittoria è una boccata d’aria fresca, che interrompe una serie negativa e fa crescere la fiducia in vista delle prossime sfide. Dopo un inizio di campionato difficile, la squadra di Eusebio Di Francesco può ora guardare al futuro con maggiore ottimismo, anche se la strada è ancora lunga. Tre punti che fanno morale, ma che sono soprattutto decisivi per il cammino in chiave salvezza.
Dall’altra parte, per il Torino di Ivan Juric la crisi continua. Nonostante una partenza promettente, la squadra granata ha raccolto solo un punto nelle ultime cinque partite, una serie che sta mettendo a dura prova la fiducia nei confronti dell’allenatore. La reazione di oggi, per quanto positiva nella ripresa, non è bastata a evitare un’altra sconfitta e a spegnere le polemiche sulla forma della squadra. La possibilità di pareggiare nel recupero con il rigore di Asllani ha rivelato, ancora una volta, le difficoltà del Torino nell’affrontare le sfide decisive.
Conclusioni
La partita di oggi ha avuto due volti: uno per il Lecce, che con determinazione ha conquistato tre punti vitali grazie a un calcio cinico e a un Falcone decisivo, e l’altro per il Torino, che ha perso l’ennesima occasione di rialzarsi, confermando le difficoltà di un gruppo che sembra aver perso fiducia e identità. In attesa della prossima giornata, i giallorossi possono tirare un sospiro di sollievo, mentre i granata devono cercare risposte rapide per non lasciare che la crisi prenda il sopravvento.
