2 Aprile 2026, giovedì
HomeItaliaCronacaAssalto al bancomat con ruspa in Puglia, i carabinieri bloccati da un...

Assalto al bancomat con ruspa in Puglia, i carabinieri bloccati da un cancello chiuso a catena: il blitz fallisce, la banda in fuga

A San Ferdinando di Puglia, un gruppo di malviventi tenta il colpo con una ruspa, ma l'intervento tempestivo dei carabinieri, allertati dai residenti, mette in fuga la banda che lascia il bottino e scappa a mani vuote.

Un colpo studiato nei minimi dettagli, ma un finale che sembra destinato a diventare un incubo per i malviventi. È accaduto la notte scorsa a San Ferdinando di Puglia, piccolo comune della provincia di Barletta-Andria-Trani, dove un commando di rapinatori ha tentato di svaligiare il bancomat delle Poste locali utilizzando una ruspa per sfondare la parete e accedere alla cassaforte. Un assalto audace e pericoloso, ma che è stato sventato grazie all’intervento tempestivo dei carabinieri, chiamati alla vigilanza notturna da alcuni residenti del posto.

La scena del crimine, che avrebbe potuto sfociare in una vera e propria tragedia, si è svolta in un’atmosfera di tensione crescente. Una ruspa, un mezzo pesante, è stata usata per cercare di abbattere il muro che separa l’edificio postale dalla zona esterna, dove si trovava la cassa automatica. Una tecnica che ormai è diventata tristemente familiare per le bande criminali in tutta Italia, ma che non ha avuto successo grazie alla reazione rapida delle forze dell’ordine.

I malviventi, non certo inesperti, avevano pensato a tutto: non solo si erano dotati di un mezzo pesante per scardinare la parete, ma avevano anche preparato una strategia per rallentare l’intervento delle forze dell’ordine. La caserma dei carabinieri di San Ferdinando di Puglia si trova a pochi passi dal luogo dell’assalto, eppure i malviventi avevano ideato un piano per impedire ai militari di intervenire tempestivamente: hanno infatti bloccato l’ingresso della caserma con una catena e un lucchetto, nel tentativo di rendere più difficile l’uscita delle pattuglie. Una mossa che, evidentemente, mirava a guadagnare qualche minuto di vantaggio.

Tuttavia, non avevano fatto i conti con l’efficacia e la prontezza di riflessi dei carabinieri della compagnia di Barletta, impegnati in un pattugliamento notturno. Mentre i malviventi cercavano di sfondare la parete, un residente, accorto e pronto a reagire, ha immediatamente avvisato il numero di emergenza 112, segnalando la presenza della ruspa e il tentativo di assalto al bancomat. La telefonata è stata decisiva: in pochi minuti, una pattuglia della compagnia di Barletta ha raggiunto il luogo del crimine, interrompendo il blitz sul nascere.

Quando i carabinieri sono arrivati, i malviventi, resisi conto dell’imminente pericolo di essere sorpresi sul fatto, non hanno potuto fare altro che fuggire a mani vuote, lasciando dietro di sé la ruspa e un tentativo di rapina fallito. La scena che i carabinieri hanno trovato è stata quella di un assalto mal organizzato e in gran parte sventato grazie alla prontezza dei residenti e all’intervento delle forze dell’ordine. La catena al cancello, simbolo di un’illusoria speranza di guadagnare tempo, è stata abbattuta in pochi istanti grazie alla mobilità delle pattuglie dei carabinieri, che sono riusciti a rispondere tempestivamente nonostante la barriera fisica.

Quella che sembrava essere una rapina ben orchestrata si è trasformata in una sconfitta per i malviventi, che si sono dati alla fuga senza nemmeno riuscire a mettere le mani sul bottino. L’indagine dei carabinieri è ora in corso per risalire all’identità della banda, che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe composta da almeno tre persone. La dinamica dell’assalto e l’uso di un mezzo pesante come la ruspa suggeriscono che i malviventi siano già esperti in questo tipo di crimini, ma anche che abbiano sottovalutato la reazione delle forze dell’ordine e la collaborazione della comunità.

Il sindaco di San Ferdinando di Puglia, intervenuto subito dopo l’incidente, ha elogiato l’efficacia del sistema di sicurezza del paese e l’impegno dei carabinieri. “Un’azione rapida e decisiva che ha impedito il compimento di un crimine che avrebbe potuto danneggiare gravemente la nostra comunità. Ringrazio i residenti per aver tempestivamente allertato le forze dell’ordine e i carabinieri per la loro professionalità”, ha dichiarato il primo cittadino.

Il tentativo di rapina non è solo un episodio isolato, ma si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza nei piccoli centri della Puglia, dove il fenomeno delle rapine a bancomat è in aumento. Tuttavia, questa vicenda dimostra che la sinergia tra le forze dell’ordine e la cittadinanza può fare la differenza, impedendo che simili crimini vengano portati a termine. L’intervento rapido, il coordinamento delle pattuglie e la vigilanza dei residenti sono stati gli ingredienti principali di un successo che, seppur preventivo, ha segnato una vittoria importante per la legalità e la sicurezza.

Ora le indagini proseguono, e non è escluso che le immagini delle telecamere di sorveglianza possano fornire elementi utili per identificare i membri della banda, che, almeno per il momento, sono riusciti a sfuggire alla giustizia. Ma una cosa è certa: il tentativo di rapina a San Ferdinando di Puglia è fallito, e i carabinieri hanno dimostrato ancora una volta che la loro presenza sul territorio è una garanzia di sicurezza per la comunità.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti