L’Italia della Coppa Davis 2025 continua a sognare grazie a un grande Matteo Berrettini. Il tennista romano ha conquistato il primo punto della semifinale contro il Belgio, superando Raphaël Collignon con un solido 6-3, 6-4 in un’ora e mezza di gioco. Un risultato che non solo mette l’Italia in vantaggio, ma le consente di affrontare con fiducia le prossime sfide, a cominciare dal secondo match, che vedrà il giovane Giulio Cobolli cercare il punto decisivo per il passaggio alla finale.
La partita di Berrettini: forza, concentrazione e un po’ di sofferenza
L’incontro si è svolto sotto i riflettori di una sfida che si preannunciava molto equilibrata, ma Berrettini ha dimostrato fin da subito di essere in giornata. Il numero 56 del mondo, pur non essendo il favorito in senso stretto, ha mostrato tutta la sua esperienza e solidità, prendendo il comando della partita già dal primo set.
Il tennista romano parte con il piede giusto: tiene il servizio nel primo game e, subito dopo, approfitta di un momento di difficoltà di Collignon per ottenere il break. Sull’1-0, Berrettini ha bisogno di tre palle break per strappare il servizio al belga, ma lo fa con determinazione, nonostante qualche difficoltà iniziale. Una volta avanti, Matteo non si lascia intimidire, chiude il primo parziale con un 6-3 senza troppi fronzoli, anche se il belga ha cercato di opporsi, annullando un set point nell’ottavo game.
Nel secondo set, Berrettini riparte con la stessa energia. Dopo aver messo sotto pressione Collignon nel primo gioco, guadagna subito un’altra opportunità di break, che trasforma al terzo tentativo. Sembra tutto facile, ma Collignon non si arrende: nel terzo game, il belga salva due palle break e riesce a mantenere il servizio. La sua reazione è un segnale di vita, e nel gioco successivo si prende il lusso di strappare il servizio a Berrettini, pareggiando il punteggio.
Tuttavia, il match non sfugge di mano a Berrettini. Con il punteggio sul 3-3, il romano tira fuori tutto il suo carattere, annullando una palla break a favore del Belgio. Da quel momento, il tennista azzurro è implacabile. Riporta il punteggio a suo favore nel game successivo, riconquistando il break e mettendo in chiaro la sua superiorità. Collignon, pur combattendo, non ha più le forze per rispondere, e Berrettini chiude con un 6-4 che gli regala il punto del 1-0 per l’Italia. Al primo match point, il tennista romano non tradisce, chiudendo con un ace che lascia poco spazio alla speranza dell’avversario.
L’importanza della vittoria
Con questa vittoria, Berrettini non solo porta il primo punto all’Italia, ma dimostra ancora una volta di essere una delle colonne portanti della squadra. Seppur non sia al suo massimo livello di ranking, il suo gioco solido e la capacità di restare concentrato nei momenti cruciali sono stati determinanti. La sua vittoria, infatti, non è stata solo una questione di tecnica, ma anche di resistenza mentale, una dote che in Coppa Davis può fare la differenza tra un trionfo e una sconfitta.
Il primo punto conquistato da Berrettini è importante per più di un motivo: oltre ad avere un peso specifico nel risultato finale della semifinale, contribuisce a dare morale all’intera squadra. L’Italia, con questa vittoria, è ora a un passo dalla terza finale consecutiva di Coppa Davis, un traguardo che sembrava lontano solo qualche anno fa, ma che oggi è una realtà concreta.
Ora la parola passa a Cobolli
Con il punto di Berrettini in tasca, il destino dell’Italia dipende ora da Giulio Cobolli, che scenderà in campo contro Zizou Bergs, il secondo tennista belga. Cobolli avrà l’opportunità di scrivere una pagina importante della storia azzurra, regalandoci la possibilità di lottare per la finale. Non è un’impresa semplice, ma il giovane tennista ha dimostrato di avere carattere e talento, come ha già fatto vedere nelle precedenti edizioni del torneo.
Con la vittoria di Berrettini, l’Italia è quindi a un passo dal sogno di partecipare alla finale della Coppa Davis per il terzo anno consecutivo, un risultato che confermerebbe il paese come uno dei protagonisti assoluti nel panorama tennistico mondiale.
Ora, mentre Berrettini festeggia il primo punto, tutta l’attenzione è rivolta al campo, dove Cobolli avrà l’onore di dare il colpo decisivo per un’altra grande impresa italiana. Ma per ora, gli occhi restano fissi sulla prestazione del tennista romano, che con questo successo ha dimostrato una volta di più di essere all’altezza di sfide di così grande prestigio.
