La terra è tornata a muoversi ai Campi Flegrei, richiamando l’attenzione su una delle aree vulcaniche più complesse e sensibili d’Europa. Dalle 11:36 di oggi l’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato uno sciame sismico nel settore di Pozzuoli, con un susseguirsi ravvicinato di scosse che ha scandito il primo pomeriggio sul golfo di Napoli.
L’evento più significativo è stato rilevato alle 13:49, con una magnitudo di 2.7. Una scossa avvertita distintamente dalla popolazione soprattutto nelle aree prossime alla Solfatara, indicata come epicentro della sequenza, e nei quartieri cittadini più esposti alla dinamica del sollevamento del suolo. Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio, i terremoti si sono originati a circa tre chilometri di profondità, nel cuore del sistema flegreo, zona da anni interessata da un lento ma costante processo di deformazione del terreno.
Il fenomeno rientra nel quadro del bradisismo, il sollevamento e abbassamento periodico del suolo che da secoli condiziona la vita del territorio e che negli ultimi anni ha mostrato una tendenza crescente. Gli esperti ricordano che sequenze come quella odierna, pur impressionanti per numero e frequenza, non rappresentano un’anomalia rispetto alla fase di attività in corso, ma sono segnali che richiedono monitoraggio continuo e grande attenzione.
Le squadre tecniche e i laboratori del sistema Ingv stanno analizzando la sequenza in tempo reale, con particolare riguardo alla localizzazione degli ipocentri e alla possibile evoluzione degli eventi. Le autorità locali, intanto, mantengono attivi i protocolli di vigilanza e informazione alla popolazione, in un’area che negli ultimi mesi ha già sperimentato scosse frequenti e talvolta avvertite in modo netto dagli abitanti.
Il nuovo sciame sismico conferma la natura dinamica dei Campi Flegrei, un territorio straordinario e fragile dove ogni movimento della crosta è un tassello di un equilibrio delicato, osservato con costanza dalla comunità scientifica e vissuto con apprensione dai residenti.
