5 Ottobre 2026, lunedì
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LILT lancia “Nastro Blu 2025”: la campagna che parla agli uomini di salute, prevenzione e coraggio

Dal Museo Ninfeo di Roma parte la nuova edizione del progetto dedicato ai tumori maschili. Medici, istituzioni e volti noti insieme per abbattere i tabù e promuovere la diagnosi precoce come gesto di responsabilità e amore per sé stessi.

La salute maschile torna al centro dell’attenzione con il lancio della nuova edizione del progetto “Nastro Blu LILT 2025”, la campagna nazionale promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce dei tumori che colpiscono gli uomini.
Un appuntamento ormai consolidato, che ogni anno richiama l’impegno congiunto di istituzioni, medici, testimonial e cittadini per ricordare che la prevenzione è la prima e più efficace arma contro il cancro.

La campagna verrà presentata ufficialmente giovedì 13 novembre 2025 alle ore 11.00, nella suggestiva cornice della Sala Congressi del Museo Ninfeo – ENPAM, in Piazza Vittorio Emanuele II, 78 a Roma.
A fare da filo conduttore all’incontro sarà un messaggio semplice ma potente: prendersi cura di sé è un atto di responsabilità, non di debolezza.

A moderare la conferenza stampa sarà Beppe Convertini, volto noto della televisione e ambasciatore LILT, da anni impegnato nella promozione di campagne di sensibilizzazione sociale e sanitaria.
Sul palco interverranno il Presidente nazionale della LILT, il Ministro della Salute, il Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, insieme a medici specialisti, rappresentanti delle sezioni territoriali LILT e personalità del mondo della comunicazione.
Un parterre che testimonia l’ampiezza di una rete istituzionale e civile sempre più coinvolta nella lotta ai tumori.

Nel corso della presentazione saranno resi noti i dati aggiornati sull’incidenza dei tumori maschili in Italia, con particolare attenzione a quelli della prostata e del testicolo, due patologie che – se individuate precocemente – presentano oggi percentuali di guarigione molto elevate.
Saranno inoltre illustrate le azioni previste per la campagna 2025: screening gratuiti, incontri informativi, attività sui social, spot televisivi e collaborazioni con enti pubblici, associazioni e media partner nazionali, per raggiungere ogni fascia della popolazione e diffondere una nuova cultura della prevenzione.

Non mancheranno i testimonial del mondo dello spettacolo e dello sport, volti amati che hanno scelto di prestare la propria immagine e la propria voce alla causa del “Nastro Blu”. La loro presenza serve a rompere silenzi e resistenze culturali, incoraggiando gli uomini a superare pregiudizi e timori, e a considerare la visita urologica come un gesto naturale, parte integrante del prendersi cura del proprio benessere.

LILT, un secolo al servizio della prevenzione

Fondata nel 1922, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori è un ente pubblico su base associativa che opera sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e la vigilanza del Ministero della Salute.
È l’unico organismo pubblico italiano che da oltre un secolo si dedica esclusivamente alla prevenzione oncologica, attraverso una rete capillare di Associazioni Provinciali e Regionali coordinate dalla LILT Nazionale.

L’impegno dell’associazione si articola su tre fronti complementari:

  • Prevenzione primaria, per promuovere stili di vita sani, una corretta alimentazione, attività fisica regolare e l’abbandono del fumo;
  • Prevenzione secondaria, attraverso programmi di diagnosi precoce e screening gratuiti;
  • Prevenzione terziaria, con servizi di sostegno psicologico, riabilitazione e reinserimento sociale per i pazienti oncologici.

“Nastro Blu LILT 2025”: rompere i tabù, salvare vite

All’interno del programma “LILT for Men”, la campagna “Nastro Blu 2025” si rivolge direttamente agli uomini, invitandoli a non trascurare segnali, controlli e abitudini di prevenzione.
L’obiettivo è anche culturale: abbattere il muro di silenzio che spesso circonda le malattie maschili, alimentato da pudore o da una falsa idea di forza virile che scoraggia la richiesta di aiuto medico.

Per tutto il mese di novembre, le LILT territoriali daranno vita a una mobilitazione nazionale con screening gratuiti, giornate di informazione, eventi pubblici e campagne multicanale, portando il messaggio “prevenire è vivere” in ambulatori, scuole, piazze e spazi digitali.
Una chiamata alla consapevolezza che non si limita alla diagnosi, ma invita ogni uomo a essere protagonista della propria salute, nel segno del coraggio e della conoscenza.

Con “Nastro Blu 2025”, la LILT rinnova dunque un impegno antico ma sempre attuale: trasformare la prevenzione in una cultura condivisa, un gesto quotidiano che salva vite e costruisce futuro.

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