Venticinque anni sono un traguardo che segna non solo la crescita di una comunità, ma la trasformazione di un intero Paese. Internet Society Italia celebra questo anniversario scegliendo Novara come palcoscenico di un grande evento nazionale, dove il passato e il futuro della rete si intrecciano in una narrazione collettiva. “Out of the Box – Internet bene comune” è il titolo della giornata che il 28 novembre 2025 riunirà voci autorevoli, testimonianze e idee per tracciare la rotta di un futuro digitale più giusto, accessibile e consapevole.
Un quarto di secolo per una rete di tutti
L’evento si inserisce in un momento storico in cui le sfide digitali si fanno sempre più complesse e urgenti. Internet Society Italia, sezione nazionale dell’organizzazione internazionale impegnata nella promozione di una rete aperta, sicura e inclusiva, ha scelto di trasformare i festeggiamenti per i suoi venticinque anni in un’occasione di riflessione pubblica. L’obiettivo è ambizioso: costruire spazi di dialogo dove la società civile, le istituzioni e il mondo accademico possano elaborare strategie concrete per una cittadinanza digitale consapevole e per un utilizzo di Internet davvero a misura di persona.
Novara crocevia di idee e cambiamento
Il cuore pulsante della giornata sarà l’Auditorium dell’Università del Piemonte Orientale, un luogo simbolico che accoglierà cittadini, esperti, amministratori e studenti in un confronto aperto. La scelta di Novara non è casuale: la città conferma così la propria vocazione a diventare laboratorio di innovazione e dialogo, punto di riferimento per quanti credono in una trasformazione digitale che metta al centro valori come la partecipazione, la trasparenza e l’inclusione.
Voci istituzionali: l’impegno per una rete condivisa
Ad aprire i lavori saranno le parole di Stefano Giordano, presidente di Internet Society Italia, che sottolinea la rivoluzione silenziosa ma profonda portata da Internet: “La rete ha cambiato ogni aspetto della vita quotidiana, ma non possiamo dimenticare che il suo vero proprietario sono gli utenti. È grazie al contributo di ognuno, dal cittadino all’amministratore pubblico, che Internet vive e si sviluppa. Il nostro compito è garantire che questo diritto universale diventi realtà per tutti, soprattutto per i 2,6 miliardi di persone che ancora oggi sono escluse dal mondo digitale.”
Al suo fianco, il sindaco di Novara Alessandro Canelli ribadisce il ruolo strategico della città: “Siamo convinti che solo promuovendo una cultura digitale consapevole e rispettosa dei diritti si possa costruire una società più giusta. Questa giornata è un’occasione preziosa per riflettere insieme, per fare di Novara un crocevia di idee e progetti che guardano al futuro.”
Massimo Cavino, direttore del Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università del Piemonte Orientale, esprime il sentimento di tutta la comunità accademica: “Ospitare questo evento rappresenta un grande onore. Il tema ci tocca da vicino, perché crediamo in una didattica che valorizzi il digitale come competenza fondamentale e trasversale, capace di incidere realmente sulla vita delle persone.”
Un programma ricco: salute, sviluppo umano, lavoro e regole della rete
Il calendario della giornata si preannuncia intenso e poliedrico. Dopo i saluti istituzionali, le discussioni entreranno subito nel vivo con quattro panel tematici che affronteranno i nodi cruciali del digitale.
“Internet per la salute” inaugura i lavori, guidato dalla voce esperta del giornalista scientifico Gianluca Dotti. Sul palco si alterneranno figure di primo piano come l’ingegnere elettronico Gianluca Mazzini, il neuropsichiatra Narciso Mostarda e il professor Luca Ragazzoni, unendo competenze diverse per esplorare il ruolo della rete nella trasformazione dei sistemi sanitari e nella gestione delle emergenze.
Il secondo panel, “Internet per lo sviluppo umano”, moderato da Emiliano Audisio, vede protagonisti l’antropologa Veronica Barassi, il docente di ingegneria informatica Federico Galatolo e lo psicologo dell’adolescenza Alberto Rossetti. Il dialogo si concentrerà sulle nuove intelligenze – naturale, artificiale e collettiva – e sulle opportunità offerte per affrontare le complessità della modernità.
La mattinata prosegue con “Internet per il lavoro”, moderato da Simona Buscaglia, che ospita le analisi di Andrea Casalegno, direttore generale di TOPIX, Roberto Moriondo, direttore generale del Comune di Novara, e Ivana Pais, sociologa economica. Il dibattito si soffermerà sulle trasformazioni del lavoro nell’era digitale, sulla ridefinizione delle competenze e sui nuovi modelli organizzativi.
L’ultimo panel mattutino, “Internet bene comune”, sarà guidato da Antonio Baldassarra, CEO di Seeweb e DHH. Esperti come Nicola Blefari Melazzi, Stefano Quintarelli e Guido Scorza discuteranno le regole e le responsabilità nella governance della rete, affrontando questioni cruciali come la tutela dei dati, la sicurezza e l’equità di accesso.
Il pomeriggio delle idee: tavoli tematici per una cittadinanza digitale
Dopo il pranzo leggero presso l’Hub Rete Novara nella suggestiva cornice di Casa della Porta, il pomeriggio sarà dedicato ai tavoli tematici. Qui si farà spazio al confronto operativo: guidati da psicologi sociali e articolati in gruppi ristretti, i partecipanti si confronteranno su quattro grandi temi – impresa, scuola, dati e informazione – per individuare priorità condivise e costruire raccomandazioni operative da sottoporre a istituzioni e decisori.
Il lavoro sarà concreto: ogni tavolo, composto da un massimo di quindici partecipanti per garantire la qualità del dialogo, avrà due ore per stilare una lista di azioni pratiche da portare all’interno delle proprie realtà professionali e associative. I risultati, raccolti in un report di sintesi, saranno condivisi con tutti i partecipanti e trasmessi alle istituzioni locali, con l’obiettivo di innescare un cambiamento reale e duraturo sul territorio.
Come partecipare: iscrizioni e informazioni
Per entrare a far parte di questa giornata di scambio e progettazione è necessario riservare il proprio posto entro il 26 novembre 2025, seguendo la procedura online disponibile sul sito ufficiale dell’evento. La partecipazione ai tavoli tematici è a numero chiuso, a garanzia di un confronto autentico e costruttivo.
I partner: una rete che si fa comunità
L’iniziativa vede il sostegno imprescindibile della Internet Society e della Internet Society Foundation, il contributo attivo di partner come Seeweb e Garr e il patrocinio di istituzioni di prestigio: l’Università del Piemonte Orientale, l’Ordine Psicologhe Psicologi Piemonte e l’Hub Rete di Novara. Un’alleanza che testimonia come solo facendo rete – nel senso più autentico del termine – sia possibile affrontare le sfide di un futuro digitale che non lascia indietro nessuno.
Uno sguardo avanti: la sfida di una rete per tutti
In un mondo in cui la tecnologia corre veloce e il digitale plasma ogni aspetto della nostra esistenza, l’evento di Novara rappresenta molto più di una celebrazione: è un invito a ripensare collettivamente la rete come bene comune, luogo di diritti, opportunità e responsabilità condivise. Se il prossimo quarto di secolo sarà all’altezza delle aspettative, dipenderà dalla capacità di ognuno di noi di uscire dagli schemi e contribuire, con idee e azioni, alla costruzione di un futuro digitale più umano, equo e sostenibile. L’appuntamento è fissato: il futuro della rete passa da Novara e, soprattutto, passa da ciascuno di noi.
