Con toni netti e inequivocabili, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha diffuso una nota di smentita in risposta a quanto riportato oggi dal quotidiano La Stampa, in un articolo firmato da Ilario Lombardo dal titolo “Dubbi nel governo sui militari nella Striscia. I Carabinieri frenano sulla forza internazionale”.
Secondo il comunicato, il contenuto del pezzo è «assolutamente privo di fondamento». L’Arma precisa che il Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, «non ha mai – in nessuna occasione – rappresentato al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, dubbi circa un eventuale impiego di assetti militari nella Striscia di Gaza», nell’ambito dell’ipotetica forza internazionale che potrebbe essere dispiegata per contribuire alla stabilizzazione dell’area.
La nota sottolinea inoltre un aspetto metodologico tutt’altro che secondario: «Un’ipotesi che avrebbe potuto essere facilmente verificata – si legge – se l’Ufficio Stampa dell’Arma fosse stato preventivamente contattato». Un richiamo, dunque, non solo al merito della questione ma anche al metodo giornalistico, a tutela della correttezza dell’informazione e dell’accuratezza delle fonti.
In chiusura, l’Arma dei Carabinieri ribadisce la piena efficienza e prontezza dei propri reparti, evidenziando che dispone di «competenze e unità pienamente in grado di affrontare qualsiasi esigenza operativa, in qualunque teatro d’impiego».
Il chiarimento del Comando Generale giunge in un momento di grande attenzione internazionale per la crisi in Medio Oriente e per le ipotesi di coinvolgimento di contingenti europei in una missione di stabilizzazione. Una precisazione che mira dunque a fugare qualsiasi dubbio circa la posizione dell’Arma e la sua disponibilità operativa, riaffermando al tempo stesso il principio di trasparenza e correttezza nell’interlocuzione con gli organi d’informazione.
