Un gesto di generosità e altruismo si è trasformato in tragedia sulla statale 16, alle porte di Bari, dove un giovane di 25 anni, originario di Bitonto, ha perso la vita nelle prime ore di sabato, travolto da un’auto mentre prestava soccorso a un automobilista in difficoltà. La pioggia caduta durante la notte aveva reso l’asfalto viscido, e la fatalità si è consumata in pochi secondi.
L’incidente è avvenuto all’alba, in direzione nord, nei pressi dello svincolo per Bari-Palese, sulla carreggiata che conduce verso Foggia. Il giovane, di ritorno da una serata con gli amici, aveva notato un’auto ferma sulla corsia di emergenza e aveva deciso, insieme al gruppo, di fermarsi per offrire aiuto. Un gesto istintivo, dettato dal senso civico e dalla volontà di non lasciare nessuno in pericolo su una strada ad alto scorrimento.
Mentre il gruppo cercava di segnalare la presenza del veicolo in panne e di mettere in sicurezza la zona, una utilitaria di colore scuro sopraggiunta a velocità sostenuta ha travolto in pieno il 25enne e un suo amico. L’impatto è stato violentissimo. Il giovane di Bitonto è morto sul colpo, mentre l’amico è rimasto ferito ed è stato soccorso dal personale del 118, che lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale San Paolo di Bari. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, sarebbero serie ma non tali da metterne in pericolo la vita.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Bari, che hanno effettuato i rilievi e coordinato le operazioni di soccorso. La strada statale 16 è rimasta chiusa per diverse ore in direzione nord per consentire gli accertamenti e il recupero dei mezzi coinvolti, provocando rallentamenti e deviazioni del traffico.
Il conducente dell’auto che ha investito i due ragazzi si è fermato dopo l’impatto e ha collaborato con gli inquirenti. L’uomo è stato sottoposto, come previsto dalla legge, ai test per la verifica dell’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, mentre la sua vettura è stata sequestrata per gli accertamenti tecnici. La Procura di Bari ha aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio stradale e sta valutando la possibilità di disporre l’autopsia sul corpo della vittima per chiarire tutti gli aspetti dell’accaduto.
Secondo una prima ricostruzione, la pioggia e la scarsa visibilità potrebbero aver giocato un ruolo decisivo. La carreggiata, resa scivolosa, avrebbe ridotto la possibilità di frenata, e la presenza dell’auto ferma sulla corsia di emergenza non sarebbe stata percepita in tempo dal conducente sopraggiunto. Un insieme di circostanze che, in pochi attimi, ha trasformato un gesto di solidarietà in una tragedia irreparabile.
La notizia della morte del giovane si è rapidamente diffusa a Bitonto, dove il ragazzo era molto conosciuto. Amici e familiari si sono stretti nel dolore, sconvolti per una perdita tanto improvvisa quanto ingiusta. In molti lo ricordano come un ragazzo generoso, disponibile, pronto ad aiutare gli altri – un tratto che, in quella notte, lo ha spinto a fermarsi su una strada pericolosa per offrire il suo aiuto.
Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica esatta dello schianto e per chiarire ogni responsabilità. Gli agenti stanno acquisendo testimonianze e immagini delle telecamere presenti lungo la statale, nella speranza di restituire una verità completa su quanto accaduto.
Sull’asfalto bagnato della statale 16, all’alba di un sabato qualunque, la generosità di un ragazzo ha incrociato il destino. Un istante di coraggio, un lampo di umanità, che si è spento troppo presto.
