6 Settembre 2026, domenica
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Golosaria Milano celebra i 20 anni all’insegna del Gusto della Contemporaneità

Un traguardo importante per la manifestazione che celebra le eccellenze enogastronomiche di ogni regione d’Italia con show cooking, incontri e premiazioni. Tra le novità una mostra fotografica che racconta la storia di Golosaria e uno spazio di educazione alimentare per i più piccoli

Tutto è pronto per Golosaria che dal 1° al 3 novembre 2025 torna a Fiera Milano Rho, con oltre 400 aziende attese, e tante specialità da ogni regione d’Italia sia nello spazio Wine, dove spiccano nomi di assoluto rilievo nel panorama vitivinicolo nazionale, sia nel grande spazio del Food che accoglierà salumi, formaggi e dolci, fra cui i migliori panettoni proposti da ben 15 pasticcerie dalla Valtellina alla Sicilia. Questa edizione, che celebra l’importante traguardo dei 20 anni di Golosaria, avrà come filo conduttore il tema del Gusto della Contemporaneità.

“L’unicità di Golosaria è la scoperta di chi ha saputo innovare, partendo una intuizione, per cui quest’anno, da scoprire, saranno soprattutto i piccoli produttori che, puntando sulla tradizione, sono diventati contemporanei”, spiega il fondatore e organizzatore Paolo Massobrio.

Tra i produttori di cibo che arrivano da tutta Italia, troviamo tante curiosità da scoprire, come le mitiche alici di Fuscaldo che si confronteranno con le ostriche italiane; dal Friuli ecco il Kombucha di Crave, antichissima bevanda fermentata riconosciuta come elisir di lunga vita e le specialità di Macino Fine Food, ottenute dagli scarti agricoli come vinacce, trebbie di birra e mele friulane. Durante la kermesse sarà possibile assaggiare il carciofino di Menchi “grosso come una moneta da 5 centesimi”, ma anche provocazioni per i palati più curiosi come il gelato al gorgonzola di Sottozero Pennestrì. Arriva anche Serenella, la crema spalmabile dell’Acetaia Sereni, con nocciole dell’Alta Modena e aggiunta di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop. Infine, il debutto della Pasta metodo Massi e la prima volta di Fratelli Branca Distillerie.

Presenti anche diverse istituzioni come la Regione Lombardia, con uno spazio dedicato all’anno olimpico, accanto alla Regione Piemonte e alla Liguria che metteranno in risalto le loro eccellenze in aree show cooking dedicate. Ampi spazi anche per la Regione Calabria e Molise, e al riconoscimento “Maestri del Gusto di Torino e provincia” con tre laboratori dedicati alle loro eccellenze.

Lo spazio Agorà ospiterà la presentazione della guida IlGolosario Ristoranti 2026, ma anche le migliori botteghe d’Italia recensite su IlGolosario e i 10 Comuni d’Italia virtuosi scelti da Golosaria e Comieco nel segno del gusto e della sostenibilità.

Paolo Massobrio premierà anche i campioni de IlGolosario, ovvero le aziende che meglio hanno interpretato il tema di quest’anno, mentre col collega Marco Gatti, proclamerà i 100 vini migliori d’Italia, da assaggiare fra i produttori dell’area wine o nella grande Enoteca di Golosaria. Come ogni anno, non mancheranno le quattro masterclass collettive che ospiteranno i Top Hundred 2025 per le categorie dei Rossi, dei Bianchi, degli Spumanti e i 5 vini proclamati Top dei Top.

Fra le novità di questa edizione, lo spazio di educazione alimentare dedicato ai bambini, ma non mancherà anche uno spazio per gli appassionati di barbecue.

E per celebrare questo anniversario sarà allestita anche una mostra fotografica per raccontare vent’anni di Golosaria dentro al Gusto, un percorso che coniuga da sempre innovazione e contemporaneità con la tradizione e ricorda importanti tappe per l’enogastronomia italiana. A partire dal 2006 che con la partecipazione di Bottura, Cracco e Scabin, che segnò la nascita della Nuova Cucina Italiana, e negli anni successivi il focus sulle nuove tendenze e anticipazioni che cambiarono il panorama nazionale, come la birra artigianale, le De.Co. (Denominazioni Comunali) e i negozi ibridi come la “Latteria del futuro” e la “Panetteria da ascolto”, che oggi popolano le piazze. Nel corso di questi anni si è parlato anche di contaminazione e integrazione alimentare con il kebab e il sushi con prodotti italiani e l’iniziativa di adottare i negozi di montagna da parte dei negozi di città. Il debutto della guida Gatti Massobrio – Taccuino dei Ristoranti d’Italia, che diventerà IlGolosario Ristoranti, e i tanti temi esplorati hanno accompagnato questo percorso che dal salotto iniziale è arrivato alla grande fiera, sempre all’insegna del Gusto della Contemporaneità.

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