Dalle prime ore di questa mattina, un’articolata operazione condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e dai militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Roma ha dato esecuzione a una serie di provvedimenti nei confronti di un gruppo di persone ritenute coinvolte in un’associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva.
Il provvedimento, firmato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della locale Procura della Repubblica, riguarda complessivamente cinque indagati, ai quali vengono contestati, a vario titolo, reati legati alla manipolazione di eventi sportivi.
Secondo quanto trapela dalle prime informazioni, le misure eseguite si collocano nella fase delle indagini preliminari, e sono quindi soggette a eventuali impugnazioni. Gli inquirenti sottolineano che, fino all’emissione di una sentenza definitiva, tutti gli indagati devono essere considerati innocenti, in conformità con i principi del diritto penale e della presunzione di innocenza.
L’operazione, che ha visto un’azione congiunta tra l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, conferma la stretta collaborazione tra le forze di polizia e la magistratura nella lotta contro i fenomeni di illegalità nel mondo dello sport, un settore sempre più sotto la lente d’ingrandimento per i rischi legati a scommesse, corruzione e alterazione dei risultati.
Ulteriori dettagli sull’indagine e sugli sviluppi dell’operazione saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria terrà in tarda mattinata nella sala didattica del Palazzo di Giustizia della città. Sarà in quella sede che verranno illustrate la genesi dell’inchiesta, le modalità operative del blitz e le ipotesi investigative al vaglio della magistratura.
L’intervento odierno segna un nuovo capitolo nella costante attività di contrasto alle frodi sportive e alle organizzazioni criminali che ne traggono profitto, con un impegno che coinvolge in sinergia magistrati, investigatori e reparti specializzati delle forze dell’ordine.
