Reggio Emilia – La Roma ritrova il sorriso, il gol del suo leader tecnico e il primo posto in classifica. Nella serata del Mapei Stadium i giallorossi superano 1-0 il Sassuolo grazie a una rete di Paulo Dybala, tornato al gol in Serie A dopo oltre otto mesi di digiuno. Un destro preciso al 16’, nato da un’azione insistita e da una respinta corta di Muric su conclusione di Cristante, ha deciso una partita equilibrata solo nel punteggio ma dominata, soprattutto nella ripresa, dalla formazione di Gasperini.
Il successo consente alla Roma di tornare in vetta insieme al Napoli e di archiviare nel migliore dei modi le incertezze delle ultime settimane. La squadra ha ritrovato compattezza, intensità e quella dose di cinismo che nelle ultime gare era mancata, mentre Dybala – protagonista di una prestazione sontuosa – si è finalmente sbloccato dopo mesi di attesa, firmando la sua prima rete su azione dal dicembre scorso.
Il Sassuolo di Grosso ha provato a reggere l’urto con un buon avvio, sfruttando la vivacità di Fadera e la qualità di Berardi, ma dopo i primi minuti di slancio ha progressivamente ceduto campo e fiducia. L’occasione più pericolosa dei neroverdi è arrivata intorno alla mezz’ora del primo tempo: un tiro di Walukiewicz murato in extremis da Koné, seguito da una deviazione di testa di Thorstvedt che ha lambito il palo. Ma la Roma, più ordinata e compatta, ha saputo contenere la reazione avversaria e creare a sua volta nitide opportunità per il raddoppio, con Dybala e Cristante sempre nel vivo dell’azione.
All’intervallo Gasperini ha modificato l’assetto inserendo Hermoso per Tsimikas, spostando Wesley a sinistra: una mossa che ha dato nuova spinta alla manovra offensiva. L’esterno è stato protagonista di diverse accelerazioni che hanno messo in crisi la difesa emiliana, mentre Muric ha dovuto superarsi in più occasioni per tenere a galla i suoi. Il portiere del Sassuolo ha negato il raddoppio a Celik, Wesley e Pellegrini, autore di un doppio tentativo neutralizzato prima dal palo e poi dalle mani del numero uno albanese.
Nell’ultima parte della gara, nonostante l’ingresso di Dovbyk e qualche tentativo isolato di Pinamonti, il Sassuolo non è riuscito a trovare la via del pareggio. La Roma ha gestito con maturità il vantaggio, confermando una ritrovata solidità difensiva e una condizione atletica in evidente crescita.
Per Gasperini, che ha scelto di impiegare Dybala da falso nove con Cristante e Bailey a sostegno, arriva una vittoria di grande valore simbolico e pratico. La Roma non solo ritrova il gol del suo numero dieci, ma si riappropria della vetta del campionato, segno di una squadra che, nonostante i momenti di difficoltà, sa sempre reagire con carattere e qualità.
Per Grosso e il Sassuolo, invece, resta il rammarico di un primo tempo positivo non tradotto in reti e di una ripresa sofferta contro un avversario più esperto e determinato. Il tecnico dovrà lavorare sulla continuità e sulla tenuta mentale di un gruppo che ha mostrato sprazzi di buon calcio ma paga ancora disattenzioni e fragilità nei momenti decisivi.
La serata del Mapei Stadium resta però nel segno di Paulo Dybala, tornato protagonista con un gol che riaccende la Roma e rilancia le ambizioni giallorosse in una corsa scudetto che si annuncia più viva che mai.
