Una violenta aggressione ha sconvolto la quiete di via Grassini, nella periferia nord di Milano. Una donna di 55 anni è stata accoltellata al volto e in diverse parti del corpo da un uomo che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe il suo ex marito. L’aggressione è avvenuta nel pomeriggio, in strada, davanti a testimoni che hanno immediatamente dato l’allarme.
All’arrivo dei soccorsi, la donna giaceva a terra con gravi ferite da taglio al viso, alle braccia e alle gambe. È stata trasportata d’urgenza all’ospedale Niguarda in codice rosso. Le sue condizioni sono giudicate gravi ma, al momento, non sarebbe in pericolo di vita.
Le indagini sono state affidate alla Polizia Locale di Milano, che ha avviato una caccia all’uomo. L’aggressore sarebbe stato visto allontanarsi rapidamente a bordo di uno scooter, facendo perdere le proprie tracce. Gli agenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire il percorso di fuga e confermare l’identità dell’uomo.
Non sono ancora chiari i motivi che hanno portato all’aggressione, ma l’ipotesi più accreditata è quella di una lite degenerata in violenza. La vittima e l’uomo che si cerca avrebbero avuto una relazione conclusasi da tempo, e non è escluso che vi fossero già stati attriti o precedenti denunce.
Gli investigatori stanno ascoltando i testimoni e raccogliendo elementi utili per ricostruire con precisione la dinamica dell’attacco. Sul luogo del ferimento sono stati rinvenuti alcuni oggetti personali della donna e tracce di sangue che saranno sottoposte ad analisi.
La vicenda, l’ennesima di una lunga scia di violenze contro le donne, riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza e sulla necessità di interventi tempestivi nei casi di conflitto familiare. Intanto la città di Milano segue con apprensione le condizioni della 55enne e l’evolversi delle indagini che potrebbero portare, nelle prossime ore, all’individuazione e all’arresto dell’aggressore.
