27 Luglio 2026, lunedì
HomeMondoCronaca nel MondoTragedia a El Callao, inondata una miniera d’oro: almeno 14 morti in...

Tragedia a El Callao, inondata una miniera d’oro: almeno 14 morti in Venezuela

Le piogge torrenziali hanno sommerso le gallerie di un grande sito estrattivo nel sud del Paese. Le vittime erano al lavoro in diversi punti del complesso minerario quando l’acqua ha invaso i tunnel.

Almeno quattordici minatori sono morti in Venezuela, travolti dall’acqua che ha inondato una miniera d’oro nel municipio di El Callao, nel cuore dello Stato di Bolívar, una delle regioni più ricche di giacimenti auriferi del Paese. Il dramma si è consumato dopo giorni di piogge torrenziali che hanno trasformato i corsi d’acqua della zona in fiumi impetuosi, capaci di sommergere in poche ore le gallerie sotterranee dove decine di operai stavano lavorando.

Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità locali e dai sopravvissuti, le vittime si trovavano in tre aree distinte del complesso minerario quando l’acqua ha iniziato a riversarsi nei cunicoli, senza lasciare loro via di fuga. Undici minatori sarebbero rimasti intrappolati e uccisi dall’improvvisa piena nella parte più profonda della miniera, dove l’allagamento è stato più violento. In un’altra zona, tre uomini hanno perso la vita mentre cercavano disperatamente di raggiungere le motopompe utilizzate per drenare l’acqua e mantenere asciutte le gallerie durante le operazioni di estrazione.

Le operazioni di soccorso sono state rese difficili dalle condizioni meteorologiche e dalla precarietà delle strutture minerarie, molte delle quali sorgono in aree isolate, spesso prive di adeguate misure di sicurezza. Le squadre di emergenza, supportate da volontari e lavoratori delle miniere vicine, hanno impiegato ore per raggiungere i siti più colpiti e recuperare i corpi, mentre si teme che il bilancio delle vittime possa ancora salire.

El Callao è uno dei centri nevralgici dell’estrazione aurifera venezuelana, ma anche uno dei più problematici. La regione è da anni teatro di conflitti tra gruppi armati che si contendono il controllo delle miniere, molte delle quali operano al di fuori della legalità, in condizioni ambientali e di sicurezza estremamente precarie. Le piogge torrenziali che si abbattono ciclicamente sullo Stato di Bolívar aggravano una situazione già fragile, rendendo altissimo il rischio di frane e allagamenti.

Le autorità venezuelane hanno annunciato l’apertura di un’inchiesta per accertare le cause dell’incidente e la regolarità delle attività svolte nel sito minerario. “È una tragedia che ci addolora profondamente e che impone una riflessione sulle condizioni di sicurezza in cui lavorano i nostri minatori”, ha dichiarato un rappresentante del governo locale, sottolineando la necessità di “interventi urgenti per mettere in sicurezza le aree di estrazione e prevenire nuovi disastri”.

Mentre il Paese piange le vittime di El Callao, emergono ancora una volta le contraddizioni di un settore che, pur rappresentando una risorsa economica fondamentale per il Venezuela, continua a essere segnato da sfruttamento, illegalità e rischi altissimi per chi vi lavora.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti