22 Settembre 2026, martedì
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Omicidio a Palermo, muore a 21 anni per difendere un ragazzino: fermato il presunto assassino

Paolo Taormina, figlio dei titolari di un locale in piazza Spinuzza, è stato ucciso nella notte tra sabato e domenica mentre tentava di fermare un pestaggio. Indagini in corso per chiarire se sia stato colpito da un proiettile o accoltellato.

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Aveva solo ventun anni e un istinto generoso, quello che spinge a intervenire quando la violenza esplode sotto gli occhi di tutti. Paolo Taormina è morto così, nel cuore della notte palermitana, mentre cercava di difendere un ragazzino vittima di un pestaggio. L’omicidio è avvenuto intorno alle 3.30 di domenica, in piazza Spinuzza, una delle zone più frequentate della movida cittadina, proprio davanti al locale “’O Scruscio”, gestito dai suoi genitori.

Secondo una prima ricostruzione, un gruppo di giovanissimi avrebbe iniziato a litigare e poi a picchiare un coetaneo. Taormina, che si trovava poco distante, sarebbe intervenuto per calmare gli animi, riuscendo in un primo momento a separare i contendenti. Poi, nel caos e nella concitazione, la situazione è degenerata di nuovo. Qualcuno avrebbe estratto un’arma – forse una pistola, forse un coltello – e colpito il ventunenne in modo fatale.

Le prime ipotesi parlavano di un colpo di pistola sparato a bruciapelo, un proiettile alla testa. Successivamente, la pista dell’accoltellamento è diventata quella più probabile, anche se le indagini sono ancora in corso per stabilire con certezza la dinamica dell’omicidio. Gli investigatori del Comando provinciale dei Carabinieri stanno esaminando le immagini delle numerose telecamere di sorveglianza presenti in zona: piazza Spinuzza, infatti, era affollata da decine di ragazzi, e l’intera scena potrebbe essere stata ripresa.

L’intervento dei soccorsi è stato immediato: sul posto sono arrivate tre ambulanze, ma per Paolo non c’è stato nulla da fare. La giovane vittima è morta poco dopo, tra la disperazione dei presenti.

Nella tarda mattinata di domenica è stato fermato un sospettato. Si tratta di un giovane, rintracciato nel rione Uditore, nella sua abitazione dove si trovava con la compagna. Gli inquirenti lo ritengono il presunto autore dell’omicidio, ma la sua posizione è ancora al vaglio degli investigatori.

La morte di Paolo Taormina ha scosso profondamente Palermo. Un ragazzo di appena ventun anni, cresciuto nel centro storico e conosciuto da molti, che ha perso la vita per un gesto di coraggio e generosità. Le indagini proseguono per dare un nome certo all’assassino e chiarire tutti i contorni di una tragedia che, ancora una volta, racconta la violenza cieca che può scatenarsi nella notte.

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