16 Agosto 2026, domenica
HomeMondoPolitica nel MondoVon der Leyen resiste all’assalto: l’Eurocamera respinge le due mozioni di sfiducia

Von der Leyen resiste all’assalto: l’Eurocamera respinge le due mozioni di sfiducia

Con una solida maggioranza, il Parlamento europeo conferma la fiducia nella presidente della Commissione. Sconfitti sia i Patrioti per l’Europa di Salvini e Le Pen, sia la Sinistra Ue.

Ursula von der Leyen supera indenne la doppia prova politica che avrebbe potuto mettere in discussione la sua leadership a Bruxelles. Il Parlamento europeo ha infatti respinto entrambe le mozioni di sfiducia presentate contro la presidente della Commissione, confermando la tenuta della cosiddetta “maggioranza Ursula” e la continuità dell’attuale equilibrio politico europeo.

La prima mozione, promossa dal gruppo dei Patrioti per l’Europa — la nuova formazione sovranista che riunisce la Lega di Matteo Salvini e il Rassemblement National di Marine Le Pen — è stata bocciata con 378 voti contrari, 178 favorevoli e 37 astensioni. Un risultato che, rispetto ai 360 voti raccolti dalla maggioranza durante la mozione di censura dello scorso 10 luglio, segna un consolidamento del sostegno all’esecutivo comunitario.

La seconda mozione, avanzata dal gruppo della Sinistra europea, è stata anch’essa respinta con una maggioranza ancora più ampia: 383 voti contrari, 133 favorevoli e 78 astensioni. In entrambi i casi, il Parlamento ha scelto la via della stabilità, lasciando intatta la posizione di von der Leyen alla guida della Commissione europea.

Il voto segna un passaggio politico significativo all’interno dell’Eurocamera, dove le forze populiste e radicali di destra e sinistra hanno tentato di mettere in difficoltà la presidente tedesca, accusata dai primi di eccessiva subalternità a Bruxelles e dai secondi di aver portato avanti politiche troppo liberiste. Tuttavia, il fronte europeista — formato da popolari, socialisti, liberali e parte dei verdi — ha fatto quadrato attorno a von der Leyen, rinnovando la fiducia nel suo mandato e nella linea di continuità con l’agenda comunitaria in materia di transizione verde, sostegno all’Ucraina e gestione delle politiche economiche e migratorie.

La bocciatura delle due mozioni conferma dunque il ruolo di Ursula von der Leyen come figura centrale del progetto europeo e ribadisce la volontà dell’Eurocamera di evitare scosse politiche in un momento delicato, segnato da tensioni internazionali e dalla necessità di dare stabilità alle istituzioni dell’Unione.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti