3 Luglio 2026, venerdì
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Ciak celebra il mito delle supercar italiane alla Mostra del Cinema di Venezia

Una giornata speciale per Ferrari, Lamborghini, Maserati e Bugatti: premi, ospiti internazionali e un omaggio al legame tra cinema e eccellenza del Made in Italy

Venezia 2 settembre – Lido in festa per l’incontro tra cinema e mito automobilistico. Alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il magazine Ciak ha acceso i riflettori su quattro leggende delle quattro ruote – Ferrari, Lamborghini, Maserati e Bugatti – protagoniste di altrettanti film di successo mondiale realizzati sotto la guida del produttore Andrea Iervolino. Un’iniziativa che conferma la capacità del festival veneziano di porsi come crocevia non solo della settima arte, ma anche di quelle icone del Made in Italy capaci di ispirare la cultura popolare e l’immaginario collettivo.

La cerimonia ufficiale, svoltasi all’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior e condotta dal volto Rai Beppe Convertini, ha visto la consegna di tre riconoscimenti speciali: l’Italian Excellence in International Films Award, il Ciak Diamond Special Award e il Premio Amici per il Cinema.

Il momento più atteso è stato il conferimento del Ciak Diamond Special Award ad Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra, il cui lavoro negli ultimi anni ha contribuito a mantenere Venezia al centro della scena internazionale, facendone non solo un luogo di première prestigiose ma anche un laboratorio di innovazione culturale. L’Italian Excellence in International Films Award ha invece reso omaggio alle famiglie Ferrari, Lamborghini, Maserati e Bugatti, celebrando l’unione tra mito motoristico e narrazione cinematografica. Lo stesso premio è stato conferito anche a figure di spicco come Al Pacino, Andrea Iervolino, Bobby Moresco e Annie Bezikian, testimoni di un dialogo sempre più intenso tra Hollywood e la creatività italiana.

Il Premio Amici per il Cinema, consegnato durante la cena di gala alla Terrazza Campari, ha premiato personalità e realtà impegnate nella valorizzazione del cinema attraverso iniziative innovative: Aquino Reato per Cinema sotto le Stelle, Davide Dall’Asta di Impresa 21, Gerry Talozzi per Sixteen, Jessica Grosso e Francesco Leonardo Zampol di Zampol, insieme al produttore esecutivo Guglielmo Marchetti. Premi speciali sono andati ad Andrea Iervolino, al premio Oscar Bobby Moresco e all’artista Nello Petrucci, a conferma di un’attenzione trasversale che abbraccia produzione, scrittura e arti visive.

La conclusione della serata è stata affidata al Formula One Ciak Disco Party, appuntamento mondano che ha suggellato l’unione di tre mondi – cinema, motori e lifestyle – tradizionalmente legati dalla ricerca di emozioni forti, di stile e di performance.

Il fascino del mito automobilistico sul grande schermo

Non è la prima volta che le grandi case automobilistiche italiane diventano protagoniste della narrazione cinematografica. La Ferrari, con il suo rosso inconfondibile e la figura carismatica di Enzo Ferrari, ha ispirato negli anni registi e produttori, dall’epopea sportiva raccontata nei documentari fino alle biografie più recenti. Lamborghini è entrata nell’immaginario collettivo come simbolo di audacia e design avveniristico, mentre Maserati ha incarnato l’eleganza sportiva, spesso legata a un’idea di stile italiano senza compromessi. Bugatti, oggi parte del gruppo Volkswagen ma con radici storiche profondamente legate all’Italia, ha trovato nel cinema un veicolo di diffusione planetaria della propria aura esclusiva.

La Mostra di Venezia, che negli anni ha ospitato première di film legati all’universo motoristico e documentari celebrativi, conferma così la propria vocazione di piattaforma in cui il racconto cinematografico incontra le eccellenze industriali e culturali. È un dialogo che non si esaurisce nell’evento mondano, ma che si traduce in un intreccio tra economia creativa, heritage e capacità di rappresentare il mito italiano all’estero.

Cinema e motori: un connubio di emozioni

L’iniziativa di Ciak ha ricordato a tutti come le supercar italiane non siano soltanto macchine da corsa o oggetti di lusso, ma veri e propri simboli narrativi. Come James Bond non potrebbe esistere senza le sue Aston Martin, così Ferrari, Lamborghini, Maserati e Bugatti hanno contribuito a costruire sequenze indimenticabili sul grande schermo: dalle corse mozzafiato alle storie biografiche dei loro fondatori, passando per cameo iconici in pellicole di culto.

In questo senso, la giornata celebrativa al Lido non è stata solo un tributo alle aziende automobilistiche, ma anche un riconoscimento della forza con cui il cinema sa trasformare i marchi in leggende universali. Un’operazione di cultura, spettacolo e diplomazia del brand che, sotto il cielo di Venezia, ha unito idealmente la velocità delle piste con la lentezza rituale dei tappeti rossi.

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