La nuova Italia targata Gennaro Gattuso prende forma. Il nuovo commissario tecnico ha diramato la lista dei 28 convocati in vista del doppio impegno valido per le qualificazioni ai Mondiali del 2026: venerdì 5 settembre a Bergamo contro l’Estonia, lunedì 8 settembre a Debrecen contro Israele. Due sfide cruciali per rilanciare le ambizioni azzurre in un girone ancora tutto da scrivere. Ma a fare notizia, prima ancora del campo, sono le novità presenti nell’elenco dei convocati: per la prima volta indosseranno la maglia della Nazionale maggiore Giovanni Leoni, Giovanni Fabbian e Francesco Pio Esposito.
Scelte coraggiose e in linea con lo spirito combattivo del nuovo ct, che fin dal primo giorno ha dichiarato di voler «costruire un gruppo competitivo ma anche aperto al talento e alla meritocrazia».
Le novità: Leoni, Fabbian, Esposito
La chiamata di Giovanni Leoni, classe 2006, centrale difensivo di proprietà del Liverpool, è una delle sorprese più intriganti. Cresciuto nel settore giovanile del Padova, Leoni è considerato uno dei prospetti più promettenti del calcio italiano e sta già bruciando le tappe anche in Inghilterra.
Prima volta anche per Giovanni Fabbian, centrocampista del Bologna, protagonista di una crescita costante sotto la guida di Thiago Motta prima, e ora di Vincenzo Italiano. Interno moderno, fisico e dinamico, Fabbian rappresenta una soluzione interessante per il centrocampo azzurro.
Infine, Francesco Pio Esposito, attaccante dell’Inter e fratello minore di Sebastiano, completa il tris dei debuttanti. Con la sua potenza e la capacità di muoversi tra le linee, il classe 2005 ha convinto Gattuso a puntare su di lui per rinforzare un reparto offensivo in cerca di nuove certezze.
I ritorni di Mancini e Scamacca
Dopo oltre un anno di assenza, tornano a indossare l’azzurro Gianluca Mancini e Gianluca Scamacca. Il difensore della Roma e il centravanti dell’Atalanta ritrovano spazio grazie alle prestazioni convincenti nei rispettivi club. In particolare, Scamacca, reduce da un’ottima annata con la Dea, sarà chiamato a guidare l’attacco in un momento delicato del percorso di qualificazione.
L’elenco completo dei convocati
Ecco nel dettaglio la lista dei 28 azzurri scelti da Gattuso:
Portieri:
Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint-Germain), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham).
Difensori:
Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Atalanta), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Giovanni Leoni (Liverpool), Gianluca Mancini (Roma).
Centrocampisti:
Nicolò Barella (Inter), Giovanni Fabbian (Bologna), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Nicolò Rovella (Lazio), Sandro Tonali (Newcastle).
Attaccanti:
Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Daniel Maldini (Atalanta), Riccardo Orsolini (Bologna), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atletico Madrid), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio).
Qualificazioni Mondiali: la situazione nel Gruppo I
La classifica del Gruppo I al momento vede la Norvegia saldamente in testa con 12 punti e una differenza reti di +11. Seguono Israele con 6 punti, quindi Italia ed Estonia appaiate a quota 3. Chiudono il gruppo Moldova (0 punti) e le partite ancora da recuperare, che rendono il quadro ancora aperto.
L’Italia ha infatti disputato solo due gare, con un bilancio in chiaroscuro: la pesante sconfitta per 3-0 contro la Norvegia a Oslo, seguita però da una convincente vittoria per 2-0 sulla Moldova a Reggio Emilia.
Il cammino verso il Mondiale americano è lungo, ma non c’è tempo da perdere: soltanto la prima classificata del girone otterrà il pass diretto per il torneo, mentre la seconda dovrà affrontare i playoff. Per Gattuso e i suoi, quindi, i match di settembre assumono già i contorni dell’appuntamento da non fallire.
Una Nazionale che guarda avanti
Le scelte del ct rappresentano un chiaro messaggio: inizia un nuovo ciclo, senza paura di puntare sui giovani, ma con l’obiettivo immediato di tornare protagonisti sul palcoscenico internazionale. Gattuso si affida a uno zoccolo duro di elementi esperti, integrati da volti nuovi che rappresentano il futuro. A fare la differenza, come sempre, sarà l’equilibrio tra entusiasmo e responsabilità.
La corsa al Mondiale è partita. E per l’Italia, da oggi, comincia anche una nuova storia.