12 Settembre 2026, sabato
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Sinner show agli US Open: travolge Kopriva e vola al secondo turno

Debutto lampo per il numero uno del mondo: il ceco vinto in tre set senza storia. Dopo lo stop di Cincinnati, l’altoatesino si rimette in marcia con autorevolezza. Prossimo avversario: l’australiano Popyrin.

NEW YORK – Un’ora e 38 minuti di tennis impeccabile, zero set concessi, appena due palle break subite (annullate), e una netta affermazione su un avversario che non è mai davvero riuscito a entrare in partita. Jannik Sinner apre il suo cammino agli US Open 2025 con un successo travolgente su Vit Kopriva, battuto 6-1, 6-1, 6-2 in un match a senso unico, che ha confermato lo stato di salute ritrovato del numero uno del mondo.

Reduce dal ritiro precauzionale nel match contro Carlos Alcaraz a Cincinnati otto giorni fa, Sinner si presenta a Flushing Meadows con l’ambizione e la lucidità dei grandi: missione primo turno compiuta senza esitazioni. Il ceco Kopriva, numero 89 del ranking ATP, è rimasto impigliato nella rete di un Sinner attento, aggressivo, preciso al servizio e solido nei fondamentali. È stata una prova di forza, di maturità e, soprattutto, di fiducia.

Un match senza storia

Il punteggio non lascia spazio a interpretazioni: tre set dominati con percentuali altissime e una sensazione costante di controllo. Solo nel primo game, al servizio, l’altoatesino ha dovuto faticare leggermente, finendo ai vantaggi. Poi, da quel momento in avanti, è stato un monologo. Cinque giochi consecutivi, un set archiviato sul 6-1 e la netta impressione di un Sinner già centrato.

Nel secondo parziale, il canovaccio è lo stesso: break immediato e allungo fino al 6-1, frutto anche di una resa mentale evidente da parte di Kopriva, costretto a subire cinque break in sette turni di battuta. La partita ha vissuto l’unico momento di lieve incertezza nel terzo set, quando sul 4-2 Sinner ha concesso le prime (e uniche) due palle break dell’incontro. Lì, però, è emerso ancora una volta il suo spirito da numero uno: cancellate con autorevolezza, per poi chiudere i conti senza lasciare altro spazio.

Le parole del numero uno

“È stato bello tornare qui. È l’ultimo Slam dell’anno e l’atmosfera è sempre speciale. Grazie a tutti per essere venuti e per averci sostenuto”, ha detto Sinner nel consueto saluto post-partita, ricevendo l’ovazione del pubblico di New York. “Sono contento di stare di nuovo bene. Ho fatto tutto il possibile per essere al meglio della condizione, ora vedremo cosa succederà”.

Il campione altoatesino, che l’anno scorso trionfò a sorpresa a Flushing Meadows centrando il suo primo Slam, è consapevole che ogni edizione fa storia a sé: “La vittoria dell’anno scorso è un bellissimo ricordo, ma ogni anno è diverso. Si arriva sempre sperando di iniziare bene, cosa che oggi ho fatto. Sono felice di essere tornato a competere con i più forti del mondo”.

Prossima sfida: Alexei Popyrin

Ad attendere Sinner al secondo turno ci sarà Alexei Popyrin, australiano che ha avuto la meglio in tre set (6-3, 6-4, 7-6) sul finlandese Emil Ruusuvuori. Un ostacolo di ben altro spessore rispetto al primo turno, soprattutto dal punto di vista della tenuta fisica e della varietà di gioco.

Il match potrebbe rappresentare un test significativo per valutare la tenuta atletica di Sinner dopo il problema che lo aveva costretto allo stop a Cincinnati. Se la condizione confermerà i segnali positivi visti nel debutto, l’azzurro potrà guardare con ottimismo al prosieguo del torneo, dove è atteso da un percorso pieno di insidie, ma anche di grandi opportunità.

Obiettivo conferma

Il ritorno a Flushing Meadows ha un sapore speciale per Sinner. È qui che, nell’edizione 2024, è esploso definitivamente come leader del tennis mondiale, conquistando il suo primo Major e aprendo una nuova fase della sua carriera. Adesso, con il peso e il prestigio del numero uno ATP, è chiamato non solo a difendere il titolo, ma anche a consolidare quella posizione in classifica minacciata da vicino da Alcaraz, sempre più agguerrito.

I primi segnali, però, sono quelli giusti. Sinner ha mostrato concentrazione, potenza e consapevolezza. Doti fondamentali per affrontare un tabellone che si preannuncia combattuto fino all’ultimo scambio. Per ora, missione compiuta. Con l’eleganza di chi ha imparato a vincere senza strafare.

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