16 Aprile 2026, giovedì
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Milano, uccide il cognato a coltellate dopo una lite familiare: arrestato un 29enne

Omicidio nella notte in zona Corvetto: il presunto aggressore, disoccupato e con precedenti, è stato bloccato dai carabinieri a poca distanza dal luogo del delitto. La vittima, colpita più volte con un coltello da cucina, è morta poco dopo l’arrivo all’ospedale Niguarda.

MILANO – Una lite familiare è sfociata in tragedia nella notte tra il 16 e il 17 agosto a Milano. Un uomo di 29 anni, cittadino ecuadoriano, è stato arrestato con l’accusa di omicidio per aver accoltellato a morte il cognato, 32 anni, al culmine di un violento scontro scoppiato all’interno del nucleo familiare. La vittima, anch’essa di origine ecuadoriana, è deceduta poco dopo il ricovero d’urgenza all’ospedale Niguarda.

Secondo quanto riferito dai carabinieri, l’aggressione è avvenuta in piazzale Ferrara, nel quartiere Corvetto. Il 29enne, disoccupato e con precedenti di polizia, avrebbe colpito il cognato con diversi fendenti al torace e all’addome utilizzando un coltello da cucina. Il gesto sarebbe maturato nel contesto di una discussione scoppiata poco prima con la sorella e con il marito di lei, che poi è diventato la vittima dell’attacco.

I soccorsi e il decesso in ospedale

Allertati da alcuni residenti che avevano assistito alla scena o udito le grida, i sanitari del 118 sono intervenuti rapidamente sul posto. Il 32enne è stato trovato riverso a terra, in una pozza di sangue, in condizioni disperate. È stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda, dove è giunto con gravissime lesioni interne. Nonostante i tentativi dei medici, è deceduto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso.

L’arresto del presunto omicida

Nel frattempo, i carabinieri della Stazione Milano Vigentino e del Nucleo Radiomobile hanno avviato le ricerche dell’aggressore, che si era allontanato a piedi dal luogo del delitto. Decisivo è stato il contributo delle telecamere di videosorveglianza della zona, che hanno ripreso l’uomo mentre si allontanava. Il 29enne è stato individuato e bloccato circa 200 metri più avanti, ancora in evidente stato di agitazione.

Durante i rilievi, i militari hanno rinvenuto e sequestrato il coltello da cucina utilizzato per l’aggressione, abbandonato nei pressi del luogo dell’accoltellamento. Il presunto omicida è stato portato nella caserma di zona per essere interrogato, quindi trasferito nel carcere di San Vittore, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Indagini in corso e autopsia disposta

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio volontario. Nelle prossime ore verrà affidato l’incarico per l’autopsia, che servirà a chiarire con precisione la dinamica delle lesioni e il numero esatto dei colpi inferti. Gli inquirenti stanno ascoltando in queste ore i familiari e i testimoni presenti nella zona al momento dell’aggressione, per ricostruire con esattezza il contesto in cui è maturato il delitto.

Non è ancora chiaro quale sia stato l’elemento scatenante della lite, ma secondo i primi accertamenti, all’origine dell’episodio ci sarebbero tensioni pregresse all’interno del contesto familiare. La sorella del 29enne, moglie della vittima, si trovava sul posto al momento dell’aggressione.

Un dramma che scuote il quartiere

La tragedia ha profondamente colpito i residenti del quartiere Corvetto, dove la famiglia risiedeva da tempo. Un episodio che riporta l’attenzione sui casi di violenza maturati in ambito familiare, troppo spesso sottovalutati fino al momento in cui si trasformano in episodi irreparabili.

L’uomo arrestato rimane al momento l’unico indagato per l’omicidio. Nei prossimi giorni verrà interrogato dal magistrato titolare dell’indagine, che valuterà la convalida del fermo e le eventuali misure cautelari da applicare.

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