2 Luglio 2026, giovedì
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Tragedia a Giffoni Valle Piana, muore bimbo di sette anni dopo una caduta in piscina

Il piccolo è deceduto dopo due giorni di ricovero in terapia intensiva al Santobono di Napoli. Disposta l’autopsia per chiarire le cause dell’annegamento. La Procura indaga sull’accaduto.

Un bambino di sette anni è morto a Salerno dopo essere caduto in una piscina privata a Giffoni Valle Piana. Il decesso è avvenuto dopo due giorni di ricovero presso l’Ospedale Santobono di Napoli, dove era stato trasportato d’urgenza in elisoccorso in condizioni critiche, con segni evidenti di annegamento e un’ingente quantità di acqua ingerita.

L’episodio, che ha scosso profondamente la comunità locale, è ora al centro di un’indagine della Procura di Salerno, che ha disposto l’autopsia sul corpo del bambino. L’obiettivo degli inquirenti è accertare se la caduta in acqua sia stata frutto di un incidente — magari favorito da una momentanea distrazione — oppure se il piccolo possa aver avuto un malore improvviso che ne ha provocato la perdita di coscienza e la conseguente immersione.

I carabinieri della compagnia di Battipaglia, incaricati delle indagini, stanno raccogliendo testimonianze e ricostruendo la dinamica dell’accaduto, anche attraverso rilievi tecnici sul luogo della tragedia. La piscina, secondo quanto si apprende, si trovava in un’area residenziale e non risultano al momento coinvolti terzi. Il bambino era in compagnia di familiari, ma non è ancora chiaro se fosse sotto stretta sorveglianza al momento dell’incidente.

La vicenda si inserisce in un contesto allarmante: appena pochi giorni prima, un fatto analogo aveva coinvolto un altro bambino di sette anni a Gallipoli, in provincia di Lecce, anch’egli deceduto dopo essere caduto in piscina. Due episodi ravvicinati che riportano drammaticamente all’attenzione pubblica il tema della sicurezza degli spazi acquatici, soprattutto in ambito domestico o semi-privato, e della necessità di una vigilanza costante sui minori in contesti potenzialmente a rischio.

L’esito dell’esame autoptico, atteso nei prossimi giorni, sarà decisivo per comprendere le cause della morte e per accertare eventuali responsabilità, qualora emergessero omissioni nei protocolli di sicurezza o nella sorveglianza. Nel frattempo, il dolore per la perdita del piccolo scuote non solo la cittadina di Giffoni, ma anche l’opinione pubblica, nuovamente confrontata con una tragedia che appare tanto improvvisa quanto, forse, evitabile.

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