2 Luglio 2026, giovedì
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Incidente sulla Pedemontana: ai domiciliari l’autista del pullman in cui morì una maestra

Secondo la Procura di Como, l’uomo era verosimilmente distratto dal cellulare al momento dello scontro. Il tragico impatto costò la vita all’insegnante Domenica Russo, in viaggio con una scolaresca.

È stato posto agli arresti domiciliari Francesco Pagano, 60 anni, l’autista del pullman che lo scorso 19 maggio, lungo la A36 Pedemontana Lombarda, tamponò un mezzo pesante all’altezza di Lomazzo (Como), provocando la morte della maestra elementare Domenica Russo. A formalizzare la misura cautelare è stata la Polizia Stradale di Como, su richiesta della Procura, che ritiene vi siano elementi a carico del conducente per ipotizzare un comportamento gravemente negligente.

Secondo quanto emerso dalle indagini preliminari, coordinate dalla magistratura comasca, al momento dell’impatto l’autista potrebbe essere stato distratto dall’uso del telefono cellulare. Un dettaglio, questo, che se confermato, aggraverebbe sensibilmente il profilo di responsabilità alla base del sinistro.

Il pullman, che trasportava una scolaresca della primaria di Cazzago Brabbia, in provincia di Varese, era diretto verso casa dopo una visita didattica al Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate. L’insegnante Domenica Russo, 54 anni, accompagnava i bambini durante quella che avrebbe dovuto essere una giornata di scoperta e di svago. Il violento tamponamento ha purtroppo trasformato quel viaggio in un dramma irreparabile.

Nell’immediatezza dell’incidente, le indagini si sono concentrate sulla dinamica dell’impatto e sull’eventuale concorso di cause esterne. L’ipotesi che l’autista stesse utilizzando lo smartphone è ora al centro dell’inchiesta per omicidio stradale, ipotesi di reato che, secondo la giurisprudenza, implica un esame rigoroso dei comportamenti di guida incompatibili con l’obbligo di diligenza.

La misura dei domiciliari, disposta in attesa degli sviluppi processuali, riflette la gravità dell’episodio ma anche la necessità di garantire una valutazione serena e approfondita dei fatti. La comunità scolastica di Cazzago Brabbia, ancora profondamente colpita dalla perdita della docente, attende ora che la giustizia chiarisca in modo definitivo le responsabilità di quanto accaduto.

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