22 Settembre 2026, martedì
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Tragedia sfiorata alla Tonnara di Palmi: due bambine salvate dai Carabinieri

Due militari fuori servizio si tuffano in mare e salvano due sorelle travolte dalla corrente. La più grande, rianimata in spiaggia, è ora ricoverata in gravi condizioni

Momenti di paura e di straordinario coraggio nel pomeriggio di ieri lungo la costa di Palmi, in Calabria, dove due bambine di 11 e 14 anni sono state trascinate dalla corrente in un tratto di mare privo di sorveglianza. A impedire che l’episodio si trasformasse in tragedia è stato l’intervento eroico di due Carabinieri liberi dal servizio, che non hanno esitato a tuffarsi in acqua per salvarle.

Tutto è accaduto in pochi minuti, nella zona della Tonnara, molto frequentata durante l’estate ma sprovvista di bagnini nei tratti di spiaggia libera. Le due sorelle si erano avventurate in acqua per un bagno, senza rendersi conto del pericolo rappresentato dalla corrente marina. Pochi istanti dopo l’ingresso in mare, la più piccola è stata risucchiata al largo. La sorella maggiore ha cercato istintivamente di raggiungerla, ma le onde l’hanno sopraffatta e le hanno impedito di prestare aiuto, trascinandola a fondo.

Le grida disperate della bambina più piccola hanno attirato l’attenzione di due Carabinieri presenti sulla spiaggia, che si sono subito attivati. Uno dei due militari si è diretto verso la più giovane, ormai in evidente stato di panico, riuscendo a riportarla a riva in condizioni di sicurezza. L’altro ha individuato, poco distante, il corpo della 14enne, immobile sotto il livello dell’acqua. Con grande prontezza l’ha riportata a terra e ha immediatamente iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare.

Il cuore della ragazza ha ricominciato a battere dopo alcuni minuti, grazie all’intervento decisivo del soccorritore. Poco dopo sono arrivati i sanitari del 118, che l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale di Gioia Tauro, prima del successivo trasferimento a Polistena, dove è stata sedata e posta in coma farmacologico. Le sue condizioni restano gravi e la prognosi è riservata.

Profonda la commozione tra i presenti e tra gli stessi militari dell’Arma, che hanno voluto esprimere il loro affetto alla giovane e alla sua famiglia, insieme a un augurio di pronta guarigione. Un gesto condiviso da tutti i Carabinieri della provincia di Reggio Calabria, uniti nel sostegno a una ragazza che ha lottato con coraggio contro il mare e che ora, grazie al sangue freddo e all’umanità dei suoi soccorritori, ha una possibilità concreta di riprendersi.

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