Con un evento di straordinaria intensità culturale si è concluso domenica 13 luglio, presso il Caffè Letterario del Sansi a Spoleto, il Salotto Letterario dei Due Mondi, rassegna che ha saputo coniugare letteratura, arti visive e musica sotto la direzione appassionata e instancabile del professor Luca Filipponi.
A partire dalle ore 17, il pubblico ha potuto assistere alla presentazione della mostra personale dell’artista Enzo Mauri, in esposizione fino al 28 luglio (a cura dello stesso Filipponi e di Carla Mazzoni). Un percorso visivo d’impatto, composto da opere presentate in anteprima alla Biennale di Architettura di Venezia 2025, che offre una lettura profondamente psicologica della vita contemporanea attraverso una tecnica pittorica neo-impressionista. Le scene immortalano momenti comuni della quotidianità — una corsa in metropolitana, una telefonata tra amici, un attimo d’attesa in città — restituendoli come frammenti d’identità collettiva e individuale. Al centro della ricerca artistica, una domanda aperta: dove si colloca oggi il nostro “centro di gravità permanente”?
Lo stesso interrogativo ha trovato eco anche sul piano musicale, grazie alle performance di Alessandro Piccioli ed Emanuela, protagonisti di un intervento che ha anticipato alcuni passaggi del lavoro teatrale-letterario in corso di realizzazione con il professor Filipponi. Il progetto, intitolato emblematicamente La ricerca del nostro centro di gravità permanente, esplora attraverso parola e suono le connessioni tra il sé interiore e il mondo in movimento che lo circonda.
Nel corso del pomeriggio è stato inoltre presentato il nuovo numero di Giovani Europei Magazine, edito per la 68ª edizione del Festival dei Due Mondi. Il periodico, curato da Luca Filipponi e Andrea Fabiani, ha riscosso ampi consensi sia dal pubblico sia dalla critica, anche grazie al contributo informativo di Emanuela Mari, che ha firmato alcuni approfondimenti su spettacoli e appuntamenti del Festival.
A impreziosire ulteriormente l’incontro, la partecipazione di illustri ospiti della scena culturale: Aurelio Bettini, scrittore e poeta, ha condiviso alcuni suoi versi, mentre la Contessa Erika Emma Fodrè ha dialogato con il pubblico raccontando i propri progetti in ambito artistico e sociale. Lo storico Pietro Lucchetti, recentemente incaricato presso le Nazioni Unite, ha offerto infine una riflessione ampia e stimolante sul valore del patrimonio culturale e identitario nei contesti internazionali.
Con questa serata corale, il Salotto Letterario dei Due Mondi chiude un’edizione ricca di contenuti e partecipazione, confermandosi come uno spazio privilegiato per la riflessione e il confronto tra linguaggi artistici, generazioni e visioni del futuro.
