Londra – È stato condannato all’ergastolo Marcus Monzo, l’uomo di 37 anni che, armato di katana, lo scorso anno aveva seminato il panico nei pressi della stazione della metropolitana di Hainault, nella periferia nord-est di Londra, uccidendo un ragazzo di 14 anni e ferendo altre cinque persone. Lo ha deciso la corte penale della Old Bailey, stabilendo che Monzo dovrà scontare almeno 38 anni di carcere prima di poter accedere a un’eventuale libertà condizionata.
L’attacco, avvenuto in pieno giorno, aveva scosso profondamente l’opinione pubblica britannica per la sua ferocia improvvisa e per l’arma utilizzata, una spada giapponese di grandi dimensioni. Le immagini delle forze di polizia in assetto antisommossa davanti alla stazione avevano fatto il giro dei media internazionali.
Durante il processo, i giudici hanno sottolineato come Monzo avrebbe potuto provocare un numero ancora maggiore di vittime se non fosse stato prontamente bloccato dagli agenti intervenuti sul posto. L’uomo aveva agito in maniera deliberata e senza apparente motivo, colpendo a caso i passanti.
La sentenza arriva al termine di un procedimento che ha ricostruito in dettaglio l’assalto e le sue tragiche conseguenze, in particolare la morte del giovane 14enne, che si trovava nei pressi della stazione al momento dell’attacco. I feriti, alcuni in modo grave, sono sopravvissuti, ma molti di loro porteranno per sempre i segni fisici e psicologici dell’aggressione.
Il verdetto della Old Bailey è stato accolto con sollievo dai familiari delle vittime, presenti in aula, che hanno definito la condanna “giusta” e “necessaria” per chi ha compiuto un atto tanto brutale.
