22 Settembre 2026, martedì
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Carabinieri e Poste Italiane, rinnovata l’alleanza per la legalità e la sicurezza al servizio dei cittadini

Firmato un nuovo protocollo d’intesa tra l’Arma e il colosso postale: al centro, cantieri, logistica, formazione e welfare. Una collaborazione che rafforza la presenza sul territorio e la tutela delle fasce più deboli

ROMA – Rafforzare una sinergia istituzionale che dura da oltre vent’anni, con lo sguardo rivolto alla legalità, alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alla tutela dei più fragili e alla formazione. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato ieri, 28 maggio, presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, tra il Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, e il Direttore Generale di Poste Italiane S.p.A., Giuseppe Lasco.

L’accordo conferma e rilancia una collaborazione avviata nel 2001, consolidatasi in momenti chiave della recente storia del Paese, come durante l’emergenza Covid-19, quando Carabinieri e Poste hanno operato fianco a fianco per garantire servizi essenziali, come la consegna a domicilio delle pensioni agli anziani. Oggi, il protocollo guarda al futuro, con un ventaglio di azioni che coniugano prossimità al cittadino, vigilanza operativa e attenzione alle persone.

I punti chiave del nuovo protocollo

La cooperazione si articola su quattro ambiti strategici:

  • Controllo dei cantieri: i Carabinieri verificheranno il rispetto delle normative su lavoro, previdenza e sicurezza nei cantieri edili attivi presso le sedi di Poste Italiane, contribuendo alla lotta al lavoro irregolare e alla promozione di ambienti sicuri.
  • Vigilanza sulla logistica: sarà monitorata l’intera filiera dei trasporti e della distribuzione di Poste, con particolare attenzione ai distretti e centri logistici, per garantire l’osservanza della normativa di settore, dalla sicurezza dei lavoratori alla tracciabilità dei flussi.
  • Formazione dei dirigenti: previste attività formative specifiche per i dirigenti di Poste Italiane, finalizzate ad accrescere la consapevolezza e la corretta applicazione delle direttive del datore di lavoro in materia di sicurezza e organizzazione.
  • Welfare per il personale dell’Arma: l’intesa contempla anche iniziative e progetti di welfare a beneficio dei Carabinieri, valorizzando il ruolo sociale e la tutela del benessere del personale in uniforme.

Una rete capillare al servizio del Paese

Con oltre 4.600 Comandi Stazione dei Carabinieri e circa 12.800 uffici postali distribuiti capillarmente su tutto il territorio nazionale, le due istituzioni condividono una vocazione alla prossimità e al presidio dei territori. In particolare, nelle aree interne e nelle comunità più isolate, Carabinieri e Poste rappresentano spesso gli unici presidi pubblici stabili, punti di riferimento insostituibili per la popolazione.

“La firma di questo protocollo – ha dichiarato il Generale Luongo – è un segnale concreto della volontà comune di operare per il bene del Paese, unendo competenze e risorse per garantire servizi sempre più affidabili e sicuri”.

Gli ha fatto eco Giuseppe Lasco: “Questa collaborazione rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni, in grado di generare valore per i cittadini e rafforzare la fiducia nelle infrastrutture pubbliche”.

Il nuovo protocollo tra Carabinieri e Poste Italiane non è solo una formalità, ma un impegno tangibile che conferma la capacità delle due realtà di innovarsi insieme, restando saldamente ancorate ai valori fondanti del servizio pubblico: legalità, prossimità e solidarietà.

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