Valtellina, dramma in cantiere: 58enne perde la vita schiacciato da un macchinario
MANTELLO (Sondrio) – Un altro tragico episodio di morte sul lavoro scuote il Paese. Nella mattinata di ieri, un operaio di 58 anni ha perso la vita in un’azienda edile di Mantello, piccolo comune in provincia di Sondrio, nel cuore della Valtellina. L’uomo è stato travolto e ucciso da un macchinario industriale utilizzato per la frantumazione di materiali laterizi.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli inquirenti, la vittima sarebbe accidentalmente finita all’interno del macchinario durante le operazioni di lavoro. Una dinamica fulminea, che non ha lasciato scampo al 58enne. Quando i soccorritori sono giunti sul posto, allertati dai colleghi, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
I carabinieri della compagnia di Morbegno, insieme ai tecnici dell’Ats della Montagna, sono al lavoro per ricostruire l’esatta sequenza dei fatti. Al centro dell’inchiesta ci sono le misure di sicurezza adottate in azienda, l’eventuale presenza di dispositivi di protezione e la manutenzione delle attrezzature. Si ipotizza al momento un tragico incidente, ma ogni elemento viene analizzato con la massima attenzione.
L’identità della vittima non è stata ancora resa nota, in attesa di informare ufficialmente i familiari. Si tratterebbe comunque di un operaio esperto, da anni impiegato nel settore edile locale.
La comunità di Mantello è sotto shock. Il sindaco ha espresso il proprio cordoglio, parlando di “una tragedia che colpisce profondamente non solo la famiglia della vittima, ma tutto il tessuto sociale e lavorativo del nostro territorio”.
Ancora una volta, il bilancio delle morti bianche in Italia si aggrava, alimentando l’urgenza di un dibattito serio e concreto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Solo nel 2024, secondo i primi dati disponibili, decine di operai hanno perso la vita in circostanze simili, e la Valtellina, purtroppo, non fa eccezione.
Le autorità assicurano che l’inchiesta procederà con la massima celerità per fare piena luce sull’accaduto. Nel frattempo, nel cantiere colpito dalla tragedia, tutto si è fermato: solo il silenzio e il dolore per un’altra vita spezzata mentre svolgeva il proprio lavoro.
