Blackout social per X, la piattaforma precedentemente nota come Twitter, che nel primo pomeriggio di sabato ha registrato un’ondata di malfunzionamenti in Italia e in diverse altre aree del mondo.
A segnalare il disservizio è stato Downdetector, il portale che traccia in tempo reale le anomalie di funzionamento dei principali servizi digitali. In Italia, il picco di segnalazioni si è verificato intorno alle 15, con migliaia di utenti impossibilitati ad accedere alla piattaforma, caricare i contenuti o visualizzare aggiornamenti.
Non si è trattato di un episodio isolato: i primi segnali di instabilità erano emersi già nel pomeriggio di venerdì, sebbene con un impatto decisamente più contenuto. Sabato, però, il problema è esploso su scala ben più ampia, con utenti da vari Paesi – tra cui Stati Uniti, Regno Unito e Germania – che hanno riportato difficoltà analoghe.
Silenzio da parte della compagnia: nessuna comunicazione ufficiale è arrivata finora da X Corp., l’azienda che fa capo a Elon Musk, imprenditore che ha acquisito il social nell’ottobre del 2022 promettendo rivoluzioni tecnologiche e una nuova era di “libertà di parola digitale”.
Tuttavia, episodi di instabilità tecnica non sono nuovi per la piattaforma, che nel corso degli ultimi mesi ha affrontato frequenti rallentamenti e criticità, spesso senza fornire spiegazioni dettagliate.
L’interruzione del servizio riaccende i riflettori sulla fragilità delle infrastrutture digitali di X, in un momento in cui il social è al centro di profonde trasformazioni strutturali, sia dal punto di vista tecnologico che strategico.
Gli utenti, nel frattempo, restano in attesa. In assenza di una linea ufficiale, il blackout di sabato alimenta interrogativi sulla gestione della piattaforma e sulle prospettive future di un social che, nel bene e nel male, continua a occupare un ruolo centrale nel panorama della comunicazione globale.
