In una visita dal forte valore politico e simbolico, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha incontrato oggi a Istanbul Özgür Özel, leader del Cumhuriyet Halk Partisi (CHP), il principale partito di opposizione in Turchia. Al centro del colloquio, svoltosi in un clima di profonda sintonia democratica, la crescente preoccupazione per il deterioramento dello stato di diritto nel Paese e, in particolare, la detenzione arbitraria del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, figura di spicco dell’opposizione e probabile sfidante del presidente Recep Tayyip Erdoğan.
Durante l’incontro, Schlein ha espresso la solidarietà piena e incondizionata del Partito Democratico al CHP, denunciando apertamente la repressione sistematica che colpisce oppositori politici, giornalisti, imprenditori e studenti turchi. “Il nostro impegno per la liberazione di Ekrem Imamoglu è fermo e concreto – ha dichiarato – ed è parte di una più ampia battaglia per la difesa dei diritti civili e democratici in Turchia.”
La leader dem ha ricordato come questa mobilitazione abbia preso corpo già nei giorni immediatamente successivi all’arresto del sindaco di Istanbul, con la missione dell’eurodeputato ed ex sindaco di Firenze, Dario Nardella, giunto sul posto per testimoniare il sostegno dell’Europa democratica. Un’iniziativa proseguita attraverso i colloqui diplomatici condotti ad Ankara dal responsabile Esteri del PD, Peppe Provenzano, in costante dialogo con la leadership del CHP.
La visita a Istanbul rafforza l’asse tra progressisti europei e opposizione turca, in un momento particolarmente delicato per il futuro politico del Paese. “Difendere la democrazia qui – ha concluso Schlein – significa difendere i principi fondamentali dell’Unione Europea. Non possiamo restare in silenzio davanti a una deriva autoritaria che rischia di travolgere milioni di cittadini.”
Con questa missione, il Partito Democratico rinnova la propria vocazione internazionalista, mettendo i diritti umani e la democrazia al centro dell’agenda politica.
