16 Agosto 2026, domenica
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Schlein a Istanbul: “Con Sánchez per un’alleanza progressista europea”

La segretaria del Pd incontra il premier spagnolo durante il Consiglio dell’Internazionale Socialista: “Serve un fronte comune contro i populismi”. Solidarietà al sindaco turco Imamoglu

Elly Schlein rilancia l’asse tra socialisti europei: “Con Sánchez per un’Europa più giusta e solidale”
Dal vertice a Istanbul un appello all’unità progressista. “Solidarietà a Imamoglu, simbolo di libertà e opposizione democratica in Turchia”

ISTANBUL – Costruire un’Europa più coesa, inclusiva e socialmente giusta. Con questo obiettivo Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha partecipato al Consiglio dell’Internazionale Socialista svoltosi a Istanbul, dove ha avuto un incontro bilaterale con il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, leader del PSOE e figura chiave della sinistra europea.

“Abbiamo discusso di come rafforzare la cooperazione tra le forze progressiste in Europa – ha dichiarato Schlein in un messaggio pubblicato sui suoi canali – e della situazione politica internazionale in vista delle sfide cruciali che ci attendono, a partire dalle elezioni europee del prossimo anno”.

Il confronto con Sánchez, che guida una delle poche coalizioni di centrosinistra rimaste saldamente al governo in Europa, rappresenta un tassello importante nella strategia della segretaria dem, da mesi impegnata a tessere una rete di alleanze internazionali per rilanciare il ruolo del Pd all’interno del campo socialista e progressista.

Un fronte contro i populismi

L’intento condiviso è quello di dare nuova forza al fronte progressista europeo per contrastare l’avanzata dei populismi e delle destre radicali, in un contesto continentale segnato da guerre, crisi migratorie e transizione ecologica. “L’unità tra le forze socialiste, democratiche e progressiste – ha aggiunto Schlein – è essenziale per dare risposte concrete e solidali ai cittadini europei”.

Il caso turco e la denuncia del Pd

Nel corso della sua missione a Istanbul, Schlein ha voluto anche lanciare un messaggio politico forte sul piano dei diritti e delle libertà fondamentali, ribadendo la piena solidarietà a Ekrem Imamoglu, sindaco di Istanbul e leader dell’opposizione laica turca, arrestato lo scorso marzo e considerato il principale sfidante del presidente Recep Tayyip Erdoğan.

“Imamoglu è oggi un simbolo della battaglia democratica in Turchia – ha detto Schlein – e non possiamo restare in silenzio di fronte alla repressione che colpisce le voci libere e le opposizioni. L’Europa deve alzare il livello di attenzione su quanto accade in Turchia”.

Un nuovo protagonismo europeo

La partecipazione della leader dem al vertice dell’Internazionale Socialista conferma la volontà del Pd di tornare a giocare un ruolo attivo sullo scenario internazionale, in sinergia con i partiti socialisti, ambientalisti e riformisti. Un posizionamento che mira a rafforzare anche il profilo europeista del partito in vista delle elezioni continentali del 2024.

“Questa è la strada – ha concluso Schlein – per costruire un’alternativa credibile alle destre, dentro e fuori dai confini nazionali. Serve un’Europa più vicina ai bisogni delle persone, che difenda i diritti, la dignità del lavoro e la giustizia sociale. E solo un fronte progressista ampio e unito può riuscirci”.

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