Nel 2024 l’Italia ha registrato 589.571 infortuni sul lavoro, segnando un incremento dello 0,7% rispetto all’anno precedente. Ancora più preoccupante è il dato relativo agli incidenti mortali, che hanno coinvolto 1.090 lavoratori, con un aumento del 4,7% rispetto al 2023.
A fornire il quadro è l’Inail, attraverso i dati diffusi dall’Associazione nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (Anmil), alla vigilia della Giornata mondiale della salute e della sicurezza sul lavoro, in programma domani, 28 aprile.
Il report sottolinea come la sicurezza nei luoghi di lavoro resti una sfida cruciale e ancora irrisolta, nonostante le campagne di sensibilizzazione e i progressi normativi. L’incremento degli infortuni, unito alla crescita significativa delle morti bianche, chiama in causa la necessità di intensificare le misure di prevenzione, formazione e controllo, ponendo la tutela della vita e della salute dei lavoratori al centro delle politiche industriali e sociali.
La celebrazione della Giornata mondiale rappresenta così un’occasione imprescindibile per riflettere sulle criticità ancora aperte e per rilanciare l’impegno verso una cultura della sicurezza più diffusa ed efficace, capace di tradursi in una concreta riduzione dei rischi.
