Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, intervenuti prontamente sul posto, l’anziano avrebbe avuto un’accesa discussione con le due vittime poco prima dell’aggressione. Al culmine del litigio, avrebbe impugnato l’arma e fatto fuoco. Uno dei due uomini è stato colpito alla testa ed è ora ricoverato in gravi condizioni; l’altro è stato ferito a una gamba, ma non sarebbe in pericolo di vita.
L’esatta dinamica dei fatti e il motivo della lite restano ancora al vaglio degli investigatori, che stanno ascoltando i testimoni e ricostruendo la storia dei rapporti tra i protagonisti della vicenda. Sul posto sono intervenuti anche i soccorritori del 118 e il magistrato di turno.
Il drammatico episodio ha sconvolto la comunità di Delebio, scossa da un gesto estremo e inspiegabile. Gli inquirenti non escludono che l’anziano potesse vivere un disagio personale o un senso di esasperazione che lo avrebbe portato a compiere il gesto. Ulteriori dettagli emergeranno con il proseguire delle indagini.
