6 Ottobre 2026, martedì
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Fila, lampo salvezza e rosso: il Venezia batte il Monza e sogna la rimonta

Un gol e un’espulsione per il giovane ceco: decide lui lo scontro diretto al Penzo. Il Monza di Nesta affonda, i lagunari restano aggrappati alla Serie A.

Nel calcio, a volte, bastano dodici minuti per diventare eroi — o per sfiorare la beffa. Ne sa qualcosa Dominik Fila, attaccante ceco classe 2004, che nella sua giornata più dolce ha assaporato anche l’amaro. Il suo primo gol in Serie A, arrivato al 72’ contro il Monza, ha regalato al Venezia una vittoria pesantissima in chiave salvezza. Poi, al 96’, l’espulsione. Ma l’importante, in fondo, era portare a casa i tre punti. Missione compiuta.

Al Pier Luigi Penzo va in scena uno scontro diretto dall’elevato tasso di tensione tra le due squadre fanalino di coda della Serie A. Il Venezia, penultimo, deve fare risultato per continuare a credere nella salvezza. Il Monza, ultimo e sempre più in crisi, si gioca una delle ultime chance per restare aggrappato alla massima serie. Eppure, nonostante le motivazioni alte, il primo tempo racconta una partita bloccata, giocata con più timore che coraggio.

Gli ospiti provano a rompere l’equilibrio già al 5′, quando Pedro Pereira sfiora il gol con un colpo di testa insidioso che chiama Radu alla prima parata di livello. I lagunari rispondono al 25’: Nicolussi Caviglia ci prova con una conclusione potente dal limite, che però trova i guantoni reattivi di Turati, bravo a deviare sopra la traversa. È il momento più acceso del primo tempo, che si chiude senza reti ma con qualche brivido e due forfait dolorosi: Keita Baldé per il Monza, uscito in lacrime, e poi Izzo a inizio ripresa.

Il secondo tempo si apre con gli stessi equilibri, ma Di Francesco cambia volto alla gara dalla panchina. L’ingresso di Dominik Fila al 60’ è la mossa che spezza l’inerzia: il giovane attaccante impiega appena dodici minuti per ripagare la fiducia. Ellertson ruba palla sulla destra, anticipa Birindelli e serve un assist perfetto al centro dell’area. Fila, tutto solo, deve solo spingere in rete: è il gol dell’1-0, è il gol della speranza.

Un’esplosione di gioia sugli spalti e in panchina. Anche Joel Pohjanpalo, ora al Palermo ma grande ex della serata, applaude da spettatore d’eccezione. Il Venezia, galvanizzato, sfiora il raddoppio poco dopo con una punizione velenosa di Nicolussi Caviglia, ma Turati è ancora decisivo.

Nel finale il Monza ci prova in maniera disordinata, senza mai impensierire realmente Radu. E al 96’ Fila, da eroe a protagonista sfortunato, viene espulso per doppia ammonizione. Una macchia su una serata che comunque resterà memorabile per lui e per il Venezia.

I lagunari salgono così a 24 punti, riaccendendo le speranze di salvezza. Per il Monza, invece, è notte fonda: con appena 15 punti in 32 giornate, la retrocessione è ormai più di una minaccia. Nesta, ancora a caccia della prima vittoria dal suo arrivo, vede la panchina diventare sempre più bollente.

La corsa salvezza è ancora lunga, ma al Penzo, per una sera, si respira aria di rinascita. E il nome di Fila, nonostante tutto, resta scritto a caratteri cubitali.

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